L’amministrazione comunale di Taggia vorrebbe veder tornare i ciliegi in molte delle campagne e nei giardini delle abitazioni del borgo per far rifiorire una antica tradizione legata a questo paese. Con questo spirito Laura Cane, presidente del consiglio comunale, con delega alla cultura, ha proposto di donare alcuni alberelli in occasione della Festa della Ciliegia, in programma domenica 10 giugno.
L’idea ha trovato il favore del sindaco e degli altri membri della giunta. Così, dopo 50 anni, per il ritorno di questo evento folkloristico, il Comune ha deciso di mettere a disposizione venti alberi di ciliegio da regalare ad associazioni e privati. “Si tratta di un riconoscimento. Un modo per dire grazie a chi ha creduto nel ritorno di questa manifestazione. - dice con soddisfazione Laura Cane - In passato la Festa della Ciliegia era una degli appuntamenti più attesi. Il mio desiderio è di ricreare quell’atmosfera di unione del paese, quando tutti portavano le ciliegie alla festa per condividerle con gli altri. Con la manifestazione di domenica prossima vorrei portare chi ha vissuto questa festa cinquant’anni fa, in un viaggio tra i ricordi, invece, alle nuove generazioni vorrei far scoprire una grande tradizione di questo borgo. La cultura fa parte delle tradizioni e grazie a questo connubio si consolida l’identità di un territorio”.
Intanto, fervono i preparativi in vista dell’evento della prossima settimana. Gli organizzatori hanno voluto riproporre la stessa tipologia di momenti che venivano offerti in passato quando la manifestazione era organizzata da ‘La Zanzara’, la banda folkloristica del paese. La Festa della Ciliegia durerà tutto il giorno grazie al coinvolgimento della Pro Loco, dei Rioni, del comitato storico San Benedetto, del gruppo ’Sulle orme’, del Centro Culturale Tabiese. Piazza Farini, il nuovo spazio pedonale di Taggia, sarà al centro dei festeggiamenti con il mercato delle ciliegie e la premiazione dei carri a tema. “Inoltre, ci sarà un diretto coinvolgimento anche dei negozi che proporranno vetrine a tema ed i locali contribuiranno a rendere la festa unica, mettendo a disposizione dei menù ad hoc a base rigorosamente di ciliegie” - ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Chiara Cerri, nel ricordare l’impegno costante di questi imprenditori locali. Infine, come da tradizione, non mancherà la musica. Si esibiranno la banda Canta e Sciüscia, la banda pasquale Anfossi ed i Vagabondi. La festa terminerà con la serata danzante che per l’occasione si terrà in piazza Cavour con Cristian Mina e la Luna Nueva.
Uno dei momenti più caratteristici sarà quello in programma nel pomeriggio, dalle ore 17.30, quando sfileranno dei carri a tema dove saranno esposti anche gli alberi di ciliegie del Comune. Queste piante saranno messe in mostra e valorizzate e poi donate a chi ha partecipato attivamente alla realizzazione di questa allegra parata. Alla fine sarà premiato il carro che avrà saputo trasmettere meglio lo spirito di questa festa.
“Venti alberi non sono molti ma nemmeno pochi. Domenica sarà l’anno zero di una festa storica per Taggia. - spiega la presidente del consiglio comunale - Vorrei poterla riproporre anche in futuro e vedere aumentare la quantità di ciliegie portate. Partendo da questo piccolo ma significativo regalo e nella speranza che la gente accolga positivamente questo ritorno, il prossimo anno potremmo pensare di donare anche più alberi".
"Riportare queste piante sul nostro territorio vuole essere anche un gesto di sensibilità e riconoscenza nei confronti di quelle famiglie tabiesi che con la produzione delle ciliegie e con questa festa hanno contribuito alla storia del nostro borgo. - conclude Laura Cane - La nostra ciliegia merita di tornare ad essere protagonista della riviera dei fiori”.