Politica - 06 maggio 2018, 09:51

Ancora problemi sui collegamenti Liguria-Piemonte: Scibilia "Intervenga Roma e parli con Parigi!"

“Rischiamo di mettere in ginocchio centinaia di aziende liguri e piemontesi che storicamente lavorano sul turismo, oltre a forti disagi ai lavoratori, agli studenti".

“La ‘tragedia’ stradale dei lavori del tunnel del Tenda con gli ultimi risvolti, sta superando ogni limite di dignità. A poche settimane dall’inizio dell’estate il mancato collegamento diretto via Val Roya tra Liguria e Piemonte, rischia di creare un danno inestimabile alla economia dei due territori”.

Interviene in questo modo l’associazione ‘Giuseppe Biancheri’, che da tempo sostiene la linea ferroviaria tra Liguria e Piemonte (Ventimiglia-Cuneo-Torino). “Rischiamo di mettere in ginocchio centinaia di aziende liguri e piemontesi – prosegue - che storicamente lavorano sul turismo, oltre a forti disagi ai lavoratori, agli studenti. Le previsioni di riapertura sono troppo deboli rispetto ad un quadro incerto sulla reale situazione dei lavori stradali all’interno del nuovo tunnel. Nei cittadini prevale la sfiducia verso un sistema di controllo sulla realizzazione delle opere pubbliche che non ha funzionato, che non ha visto le falle, i difetti. Oggi è di nuovo la natura che si sta ribellando e che ha inondato la galleria. La prima proposta avanzata in questi giorni dalla Regione Piemonte su ‘treno+bus’, è buona ma per la AGB insufficiente”.

“Intervenga Roma - afferma Sergio Scibilia - e parli subito con Parigi. Si riapra subito la linea ferroviaria, si faccia subito un collaudo provvisorio. Basta beghe tra Italia e Francia, noi cittadini siamo inorriditi, stanchi e stufi. Non siamo delle bestie, ridateci Giuseppe Biancheri, politico che ha lottato 50 anni per avere il collegamento. Da 50 anni che dipendiamo dalle volontà di Parigi, che paghiamo danni di guerra e subiamo - conclude - ogni capriccio che possa creare fastidio al Treno delle Meraviglie. Adesso basta!”

Carlo Alessi