Attualità - 06 maggio 2018, 12:29

Statale 20 e linea ferroviaria del Colle di Tenda, una storia infinita: spunta anche una petizione verso la Commissione Europea

In pochissimo tempo sono state già raggiunte le 250 firme ‘digitali’ e, sicuramente, il tetto delle 300 verrà sfondato tra pochissimo. Molto esplicito il titolo dato alla raccolta di firme “Commission Europèenne: Galleria del Tenda, una vergogna… Tunnel de Tende, une honte”.

I problemi di collegamento viario e ferroviario degli ultimi tempi tra le province di Imperia e Cuneo, attraverso la Statale 20 del Colle di Tenda e con la linea ferroviaria Ventimiglia-Torino, sono ormai all’ordine del giorno e sono stati accentuati dall’allagamento dei giorni scorsi del tunnel tra Italia e Francia.

Senza dimenticare che il ‘Tunnel Bis’ è sempre fermo con le ‘quattro frecce’ per noti inconvenienti tra i lavoratori e la Fincosit, l'azienda che ha vinto l'appalto per realizzare il raddoppio del valico transfrontaliero di Limone Piemonte. Oltre alla decisione dell’Anas di sciogliere il contratto con l'azienda romana per ‘gravi inadempienze’.

Un Tenda chiuso in toto, sia per il trasporto su gomma che su rotaia, è foriero di gravi danni economici, per gli operatori turistici del basso Piemonte e della riviera ligure di ponente. Tra poco comincia l’estate e la Statale 20 (ma anche la ferrovia) viene utilizzata moltissimo dai turisti ‘mordi e fuggi’, che vogliono trascorrere qualche ora al mare, arrivando in particolare dalle province di Cuneo e Torino. Quello che fanno i turisti dell’imperiese che, in inverno, vogliono raggiungere Limone Piemonte per sciare.

Vengono indicate ovviamente strade alternative, come la A6 Savona-Torino e la A10 o la Statale 28 del Nava ma, la 20 del Tenda e la ferrovia Ventimiglia-Torino sono da considerarsi le migliori opportunità di sviluppo economico per le due province di confine, senza dimenticar ovviamente il dipartimento delle Alpi Marittime. E proprio una ‘iniziativa di confine’ è stata proposta da poche ore. Si tratta di una petizione on line, che vuole raggiungere le 300 firme, da inviare alla Commissione Europea.

In pochissimo tempo sono state già raggiunte le 250 firme ‘digitali’ e, sicuramente, il tetto delle 300 verrà sfondato tra pochissimo. Molto esplicito il titolo dato alla raccolta di firme “Commission Europèenne: Galleria del Tenda, una vergogna… Tunnel de Tende, une honte”. Una mobilitazione di cittadini, italiani (liguri e piemontesi) ma anche francesi. Forse la Statale 20 è considerata più ‘italiana’, visto che il tratto transalpino è più un ‘passaggio’, m anche l’economia della valle francese sta risentendo dei blocchi stradali e ferroviari ormai diventati cronici.

Carlo Alessi