La guida di Realdo Giampiero De Zanet partirà per una traversata in bicicletta alla scoperta dell’Alta Via dei Monti Liguri. Una simbolica impresa che prenderà il via il 23 maggio. La particolarità? La traversata da La Spezia a Ventimiglia sarà effettuata con una e-bike, una bicicletta elettroassistita.
Per questo 64enne non è la prima esperienza di viaggio a bordo di una bici, vi avevamo parlato di lui quando nel 2016, con suo figlio, arrivò fino alla fine del Mondo, Ushuaia, la punta più a sud dell’Argentina (leggi la notizia QUI). Questa volta, De Zanet, non si allontanerà dalla Liguria ma la sfida non sarà meno impegnativa. Il viaggio durerà tra i 7 ed i 9 giorni, seguendo un tracciato limitrofo al cammino dell'Alta Via: “In alcuni tratti si sovrappone, in altri scorre su fondo asfaltato o sterrato, comunque sempre alla ricerca di strade a bassa frequentazione, che rimangano all'interno della tipicità dei luoghi attraversati dal tradizionale percorso trekking” - precisa lo stesso De Zanet.
Lui è un ingegnere di Sanremo, abituato alla montagna, visto che dal 2011 ha deciso di trasferirsi a Realdo, frazione di Triora, in alta Valle Argentina. La partenza sarà proprio da casa ma il viaggio vero e proprio inizierà dal mare, a levante, per poi salire fino a 2mila metri d’altitudine. Un’esperienza unica ed affascinante con un fattore da non sottovalutare, il bellissimo ed unico panorama che questo viaggiatore a due ruote potrà ammirare nei 540 km di percorso.
Da dove è nata l’idea di questa avventura? “Alcuni anni fa avevo partecipato alle ultime tappe dell’Alta Via Stage Race, corsa MTB sul percorso omonimo e avevo seguito l’avventura di un americano, Jay Petervary, che aveva stabilito un record nella stessa percorrenza, senza supporto e in tappa unica. - spiega De Zanet - Mi ero ripromesso di tentare l’impresa. Poi mia figlia mi preannuncia che per il mio compleanno mi avrebbe regalato una bicicletta elettroassistita e me ne sono fatto una ragione, certe imprese non sono più per me. Ma ora si trattava di dare un senso alla nuova ebike”.
Quale sarà l’equipaggiamento per questa impresa? “Sarà un viaggio breve, rispetto a quelli a cui sono abituato, quindi adotterò un classico equipaggiamento bikepacking con borse impermeabili al manubrio e al frame e zainetto impermeabile al posto della sacca sottosella. - risponde - Abbigliamento ridotto al minimo per limitare il peso. Conto di alloggiare in strutture ricettive e di accoglienza che troverò lungo il percorso tuttavia porterò come me sacco a pelo e bivybag per eventuali soste notturne in aree di particolare interesse naturalistico. Non avrò una troupe al seguito, viaggerò da solo e porterò con me un po’ di semplice tecnologia per raccontare il viaggio”.
Qual è l’obiettivo di questa impresa e perché ha coinvolto il GAL (Gruppo Azione Locale) e Regione Liguria? “In effetti in questo viaggio cerco di abbinare motivazioni personali e professionali. - conferma De Zanet - Sono un viaggiatore in bicicletta da anni e questo corrisponde al mio bisogno di evasione: nel tempo ho selezionato la bicicletta come strumento di trasporto ideale. Ho pensato che come Guida ambientale escursionistica questo viaggio, organizzato come reportage, possa essere un mio personale contributo alla promozione del nostro entroterra. Lo schema è molto semplice: un viaggiatore, non più giovanissimo, diciamo così, attraversa la Liguria nelle zone meno frequentate con una ebike, tracciando un percorso sostenibile, per dimostrare una esperienza alla portata di tutti. Ho presentato la mia iniziativa al GAL Riviera dei Fiori e da questo al GAL Genovese che raccorda i GAL Liguri i quali hanno in carico un progetto consistente per la manutenzione, sviluppo e promozione della infrastruttura Alta Via dei Monti Liguri. Mi hanno proposto di presentare il progetto a Palazzo Ducale a Genova e ne sono stato ben lieto”.
Teme qualcosa per questa traversata? “Dal punto di vista tecnico, ambientale e del percorso, il viaggio non presenta alcuna difficoltà. Dovrò verificare il percorso perché sia adatto al transito ebike cercando di mantenermi il più possibile prossimo al tracciato trekking. Dovrò trovare equilibrio tra la esigenza di procedere spedito con quella di frequenti fermate per documentare: gli incontri e ciò che vedrò. Bello, buono e vero è il topic del viaggio”- conclude.
Il viaggio di Giampiero De Zanet sull’Alta Via si potrà seguire online sul sito realdovive.it e su una pagina in cui giornalmente verranno aggiornati alcuni punti di interesse e le strutture ricettive visitate. In più su un’altra pagina in cui si potrà seguire in tempo reale gli spostamenti. Non mancheranno anche gli aggiornamenti sulle pagine social: via Facebook su giampiero.dezanet e sulla pagina dell’associazione: RealdoVive.