Sono in fase di elaborazione alcuni progetti molto importanti, finalizzati al recupero e alla riqualificazione di aree urbane che attualmente non sono valorizzate come meriterebbero. Sempre in quest’ottica verrà elaborato un piano per il recupero dell’ambiente collinare e montano facente parte del Comune di Sanremo, nel quale verrà inserito un progetto per il ripristino della storica funivia Sanremo/Monte Bignone, tristemente dismessa dal 1981”.
Interviene in questo modo la sezione sanremese di Forza Nuova, che prosegue: “Ad oggi, di questo storico impianto che nel 1936 anno della sua realizzazione era il più lungo e più moderno al mondo, rimangono i tralicci che ne delineano il tragitto. Recuperare e riattivare la funivia significherebbe far rinascere e rivivere tutte le attività turistiche ad essa collegate. Una volta era meta per gite fuori porta e scampagnate, alla ricerca della ‘frescura’ estiva, oppure per far ‘toccare’ la neve a chi non poteva andare sulle piste da sci. Oggi, a causa del dissesto delle strade ormai inutilizzate, risulta difficoltoso raggiunge Monte Bignone causando non poche difficoltà ai tecnici che devono fare assistenza ai ponti radio”.
“Il problema è vecchio di anni, ma oggi vogliamo tornarci perché la situazione è effettivamente disastrosa. La zona è praticamente deserta se si eccettuano appunto i ripetitori radiotelevisivi e la chiesetta che, un paio di volte l’anno vede brevi cerimonie. Dopo la chiusura della funivia, dell’albergo e del ristorante che c’erano una volta, questa zona e’ completamente morta. La riapertura della funivia potrebbe ridare vitalità a monte Bignone, a San Romolo, a campo golf, oltre che far felici tutti gli appassionati di mountain bike e downhill che, regolarmente, affollano le navette organizzate da Comune e Rt per arrivare in quota e poi scendere”.
Di questo e altro si parlerà lunedì prossimo durante la prima riunione di Forza Nuova nella nuova sede di Piazza Nota inaugurata lo scorso sabato.