Venerdì 27 aprile, al ristorante “Buca cena” del circolo Golf degli Ulivi, il Lions Club Sanremo Host, in occasione della cena conviviale, sono intervenuti come relatori della serata, due ospiti d'eccezione, la Prof.ssa Anna Blangetti e il Dott. Giacomo Mannisi. La serata inserita, nel programma sociale del Presidente Emanuele Ghiringhelli, è stata anche l'occasione per ricordare i service realizzati negli ultimi mesi, tra cui quello del torneo di Burraco, organizzato dal socio Franco Ballestra, che ha permesso di raccogliere 1.000 dollari per la fondazione LCIF, contro il morbillo nel mondo.
Un altro service di zona, che ha visto la collaborazione di sei club, ha permesso di raccogliere ben 3.000 euro, per la fondazione LCIF, per l'acquisto di vaccini contro il morbillo, la terribile malattia che continua a far morire, milioni di bambini nei paesi del terzo mondo. Il service è stato coordinato dall'Officers Distrettuale Giorgio Cravaschino, con uno spettacolo, organizzato al Teatro del Casinò, dal titolo “U nu l'è mai tropu tardi”, presentata dalla Compagnia Stabile Città di Sanremo, Una commedia in tre atti di Lucio Dambra, con traduzione ed adattamento della socia del Club, la Prof.ssa Anna Blangetti. Un evento che ha contribuito non solo al successo del service, ma ha permesso di far riscoprire ai soci Lions e agli ospiti presenti, la bellezza del dialetto sanremasco.
Il 20 maggio, su proposta del socio Domenico Frattarola, ci sarà un concerto nella chiesa dei Cappuccini, alle 16, con il coro Diocesano diretto dal M° Davide Tepasso, con un service di beneficenza a favore dei Padri Cappuccini, per contribuire alle spese, per il rifacimento dell'impianto di riscaldamento. Al termine del concerto alle 18, sarà celebrata anche una S.Messa, in suffragio di tutti Lions defunti, e il coro Diocesano animerà la funzione.
Al tavolo di presidenza erano presenti: il Presidente Emanuele Ghiringhelli, il Presidente di zona Patrizia Torti, i due relatori la Prof.ssa e socia del Club Anna Blangetti e il Dott. Giacomo Mannisi, il Presidente Incoming Vincenzo Benza, il 1° vice-presidente Roberto Pecchinino e il Leo Advisor Luca Oggero. La serata è stata anche l'occasione per consegnare delle importanti onorificenze, al socio Piero Orso per i suoi 40 anni di attività nel Club; al socio Alberto Suetta, per i suoi 45 anni di appartenenza al Club e alla socia Loredana Maletta, per la presenza del 100 x 100 nel Lions Club Sanremo Matutia, quando era la Presidente del Club nell'anno sociale 2017/2018.
La serata è proseguita, con i relatori, Blangetti e Mannisi, che hanno presentato il nuovo volume “Porte e Portali della Pigna”, patrocinato dal Lions Club Sanremo Host. Hanno inoltre presentato con l'ausilio di slides “La storia dello Stemma di Sanremo”, Una interessante relazione, che ha permesso di conoscere i segreti e la storia dello stemma di Sanremo. Con grande soddisfazione il Presidente Emanuele Ghiringhelli ha dichiarato: “Porte e Portali della Pigna” è un' opera edita con il contributo del Lions Club Sanremo Host. Con grande gioia, il Lions Club Sanremo Host, di cui sono onorato essere il Presidente, ha deciso di sostenere questo importante progetto editoriale finalizzato a far conoscere e rivivere la storia della nostra cara città di Sanremo.
Il testo rispecchia infatti molte delle finalità dell'Associazione, di mantenere vive le radici storiche del nostro territorio e di “farci entrare nella storia della nostra città” per non dimenticare i nostri trascorsi secolari.
"Voglio ringraziare sentitamente - ha detto Emanuele Ghiringhelli Presidente Lions Club Sanremo Host anno sociale 2017/2018 - la nostra socia Prof.ssa Anna Blangetti ed il nostro amico Dott. Giacomo Mannisi, coautori dell'opera, ai quali non si può che riconoscere il merito, di aver saputo riassumere in questo volume, la storicità della nostra Sanremo, con una puntuale ricostruzione ed un attento studio architettonico dei palazzi storici, delle loro porte e dei portali. L'evoluzione urbanistica del passato di ogni città, ha sempre avuto come comune denominatore una marcata stratificazione nei secoli, che ha portato storie, tradizioni e più semplicemente edificazioni a sovrapporsi direttamente sulle precedenti; auspico pertanto che questo testo - risultato della passione e della competenza dei due Autori - trovi la massima diffusione in maniera tale che la storia e la cultura locale possano essere un valido esempio per il futuro del nostro territorio”. Ringrazio nuovamente i due relatori della serata, per averci fatto conoscere come è nato lo stemma della città. Mi auguro che il loro lavoro sia ampiamente riconosciuto, per l'alto valore storico e culturale, che che contribuisce a far conoscere e valorizzare, la nostra Sanremo, chiamata anche nel passato "La perla della Riviera".