Il tanto atteso consiglio comunale, con le previste discussioni sulle società partecipate, è iniziato con il dibattito sull'Orchestra Sinfonica. La seduta è stata aperta con una relazione esposta dal presidente della Commissione Speciale della Sinfonica Federico Carion, che ha riassunto il lavoro svolto. “Una Commissione Speciale nata per una condivisione di obiettivi e di strategie, e per potenziare e rilanciare l'attività dell'Orchestra - ha detto – Abbiamo svolto, fino allo scorso mese di Gennaio, un totale di 16 riunioni in cui sono state affrontate tutte le problematiche. Fin dall'inizio la situazione finanziaria della Fondazione è stata caratterizzata da una non corretta modalità di apporto del patrimonio da parte dei soci. Le stesse contribuzioni non devono essere considerate sicure proprio per l'evolversi della situazione nazionale e degli investimenti sulla cultura. Il contributo comunale è passato da 2 milioni e 700 mila euro nel 2002 agli 800 mila euro del 2016, salvo essere poi integrato tra il 2012 ed il 2015 da attività artistica straordinaria. E' necessario pensare sempre di più, oltre che alla contribuzione pubblica, ad una vera attività di mercato come fosse una realtà privata, aprendo quindi anche a sponsor, nazionali ed internazionali, con profitti da reinvestire in nuovi progetti. E' importante anche uno studio di fondi europei destinati alla cultura”.
E' stato poi auspicato lo sviluppo di nuovi progetti ed un coinvolgimento sempre maggiore del territorio. “L'obiettivo deve essere quello di creare un'Orchestra Giovanile, che possa dare buona linfa futura, con uno spirito di collaborazione intergenerazionale - ha proseguito Carion - Sfruttando poi anche la connessione con il Festival promuovendo masterclass. Per quel che riguarda Area Sanremo, seppur in crescita, non ha potuto dare come apporto tutto il suo potenziale. Importanti sono però le presenze, che negli ultimi anni sono pressochè raddoppiate. Altro aspetto è l'individuazione di una sede fissa dove svolgere attività artistica. In definitiva deve rappresentare un ambasciatore culturale producendo ricadute importanti sul turismo e sull'immagine del territorio sotto il nome di 'Sanremo Città della Musica'”. In chiusura è stato anche ricordato il consigliere Francesco Prevosto, recentemente scomparso, che nella propria attività si è sempre occupato dell'Orchestra Sinfonica. “Era un'anima forte di questa commissione, un esempio di tuti noi”.
Elisa Balestra di Forza Italia ha sottolineato la qualità dell'attività artistica della Sinfonica nonostante il continuo decremento delle risorse. “Per quel che riguarda la nascita dell'Orchestra Giovanile – ha concluso - servono alcuni aspetti che ad oggi mancano, come ad esempio una sede adeguata ed i rimborsi spese”.
Ha poi preso la parola il consigliere di Sanremo Attiva Robert Von Hackwitz, che ha inizialmente elogiato la compattezza dimostrata da tutti i membri della Commissione nello spirito della collaborazione. “Ringrazio l'Amministrazione per aver aumentato il contributo da 800 mila a 1 milione e 100 mila – ha detto – Il ringraziamento più grande va però ai professori, che in questi anni si sono caricati sulle spalle l'onere di far andare avanti l'attività nonostante le riduzioni salariali. Manca però un'adeguata promozione dell'attività stessa della Sinfonica”. Von Hackwitz ha poi sottolineato la “criticità” nel riuscire a ricevere documentazione da parte della Fondazione “che sarebbe già dovuta essere in possesso degli uffici”.
Il capogruppo di Forza Italia Franco Solerio, dopo aver sottolineato l'impegno del sindaco Biancheri su questa tematica, ha voluto ricordate la nascita della crisi della Fonfazione “Dal 2006, sotto l'Amministrazione Borea, il contributo venne abbassato di colpo, dall'oggi al domani, ad 1 milione e 300 mila euro – ha detto – Da quel momento sono iniziati i problemi. Senza finanziamenti non c'è possibilità di operare e di costruire nulla. La relazione che abbiamo ascoltato sembra un libro dei sogni, sono tuti aspetti condivisibili, ma se non si crea una struttura stabile sono di difficile attuazione. Il Comune se vuole mantenere l'Orchestra Sinfonica deve dotarla di mezzi economici adeguati”.
“Non tocca al consiglio comunale occuparsi di questioni gestionali – ha esordito Adriano Battistotti di Sanremo al Centro – Questo vale per tutti gli Enti nei quali abbiamo una partecipazione. Ci sono però aspetti che non vanno sottaciuti. Si è per esempio mai ingegnata la direzione della Sinfonica di chiedere uno dei finanziamenti europei per la cultura stanziati ogni anno ? Un atteggiamento di chiusura che è valso anche per altri progetti ed iniziative. Per esempio quando è stata data la possibilità all'Orchestra, modificando lo Statuto, di fornire crediti formativi, facendo venire a Sanremo giovani ed organizzando masterclass a pagamento che creassero un flusso verso la città. Nulla di tutto questo è stato fatto. L'orchestra Giovanile Internazionale poteva essere lo sbocco, pur temporaneo con un continuo aggiornamento, per i più bravi dei corsi”.
Ad intervenire è stato poi il capogruppo di Fratelli d'Italia Luca Lombardi. “La nostra è un'Orchestra considerata di alto livello – ha dichiarato – Capita però la necessità di avere delle aggiunte, e come capita in una squadra di calcio chi gioca sempre insieme si trova meglio. Ben venga la presa d'atto della relazione, che comprende idee che ora mettiamo nella disponibilità del Comune e della Fondazione. Credo però che chi dovrà prendere le decisioni non debbano essere i consiglieri comunali, ma gli uomini di fiducia del sindaco che sono stati posti alla guida della Fondazione”.
Sempre per Fratelli d'Italia il consigliere Gianni Berrino ha criticato come, secondo quanto dichiarato precedentemente dalla maggioranza, i vertici della Fondazione non riescano a controllare la direzione. “Il direttore deve infatti stare agli indirizzi del presidente e del cda – ha detto – Se così fosse vorrebbe dire che la Sinfonica è senza controllo. Il cda deve mettere in moto gli indirizzi del Comune. Questo è un aspetto molto preoccupante”.
“Questa (il consiglio comunale n.d.a.) è proprio la sede in cui parliamo per risolvere i problemi anche delle nostre partecipate” ha replicato Battistotti. Il consigliere del Partito Democratico Valerio Nurra ha nuovamente ricordato la figura di Francesco Prevosto e ha ribadito l'unità della Commissione nell'arrivare alla stesura finale della relazione. “La Sinfonica ha richiato di morire – ha detto – Qualcuno diceva che non era un fiore all'occhiello ma solo un lusso. Io sono invece felice che questo consiglio comunale abbia deciso diversamente”.
Al termine dei dibattiti Robert Von Hackwitz ha illustrato un ordine del giorno in cui si condivide la relazione della Commissione Speciale e ci si impegna ad inviare ai vertici della Fondazione la documentazione ed i progetti individuati in modo che possano essere utilizzati. L'ordine del giorno è stato però ritirato dopo che era stata sottolineata dagli altri gruppi l'inopportunità di un documento a singola firma, a fronte di una condivisione dello spirito unitario della Commissione. “E' stato un peccato di gioventù di consigliere comunale e non uno scippo” ha detto Von Hackwitz, che ha poi ricevuto il consenso di tutti per l'aver ritirato l'ordine del giorno.