Eventi - 03 maggio 2018, 10:45

"Un tuffo nella musica" lezione-concerto per bambini da 0 a 8 anni e i loro genitori

Ospite d'eccezione il Coro Giovanile "Erio Tripodi", della Fondazione "Erio Tripodi - Museo della Canzone" di Vallecrosia.

Domenica 6 maggio, a partire dalle 9 di mattina, Palazzo Roverizio a Sanremo sarà protagonista di un evento d'eccezione. Una lezione-concerto interamente pensata per i più piccoli e i loro genitori. Nessun palco, nessuna platea, genitori e bambini seduti su un grande tappeto circondati dai musicisti. Un flauto, un violino, un violoncello e un pianoforte interagiranno con i bambini e i loro genitori, facendoli partecipare attivamente, con la voce e con il corpo, sotto la guida dell'Insegnante AIGAM Roberta Garrione. 

L'evento è organizzato dall'Associazione "G.B. Pergolesi" di Sanremo in collaborazione con l'Associazione "Pànta Musicà" di Imperia e la Fondazione "Erio Tripodi - Museo della canzone" di Vallecrosia. 

L'organico sarà composto da Marco Moro al flauto, Giovanni Sardo al violino, Vincenzo Malacarne al violoncello e Roberta Garrione al pianoforte. 

Ospite d'eccezione sarà il Coro Giovanile "Erio Tripodi", della Fondazione "Erio Tripodi - Museo della Canzone" di Vallecrosia. Il coro, bellissima realtà del nostro territorio, si è aggiudicato pochi giorni fa il secondo premio nella categoria cori giovanili al Concorso Corale Internazionale "CorAmare". 

L'AIGAM, Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale, unica associazione italiana riconosciuta dal Prof. Gordon per la diffusione della Music Learning Theory, opera su tutto il territorio nazionale per diffondere i principi della Music Learning Theory. 

Si tratta di una teoria dell'apprendimento musicale elaborata dal ricercatore americano Edwin E. Gordon, grazie a cinquant'anni di ricerca empirica. 

Nei primi anni di vita il bambino assorbe ogni stimolo musicale dell’ambiente che lo circonda ed è in grado di ascoltare e assorbire brani complessi, così come ogni giorno ascolta discorsi linguisticamente complessi, "da adulti", anche se non è ancora in grado di riprodurli. La varietà e complessità degli stimoli musicali proposti a questa età è alla base del bagaglio musicale che avrà da grande. 

La Music Learning Theory si avvale delle più recenti scoperte in ambito neurologico. 

Nei primissimi anni di vita i bambini hanno un altissimo numero di neuroni. Il cervello cresce e si sviluppa, e intorno ai tre anni raggiunge quasi il 90% delle dimensioni che avrà quando è adulto. In questa fase di sviluppo vengono continuamente create nuove sinapsi, cioè connessioni fra i neuroni. Il numero e il tipo delle sinapsi che si formano in questo periodo dipende direttamente dalla quantità e qualità di stimoli che riceve. Da ciò si deduce l’importanza di esporre il bambino a stimoli musicali. Se il bambino viene esposto a stimoli musicali molto poveri il suo apprendimento musicale ne risentirà.

Per favorire lo sviluppo musicale dei bambini sono attivi presso  l'Associazione "Pergolesi" a Sanremo, presso l'Associazione "Pànta Musicà" a Imperia e presso la Fondazione "Erio Tripodi" a Vallecrosia, i corsi di Musicainfasce® 0-36 mesi, Sviluppomusicalità® 3-5 anni, Alfabeto della Musica® e Coro da 6 anni in su. 

C.S.