Attualità - 03 maggio 2018, 16:54

Due scuole di Taggia avranno la bandiera verde: oggi gli ultimi eco comitati ed il 25 maggio la consegna dei vessilli

Ecco che cosa ha prodotto questa attività portata avanti dalla Scuola Primaria Mazzini di Levà e dalla Scuola dell'Infanzia di Arma di Taggia.

Il 25 maggio saranno consegnate le due bandiere verdi conquistate da due scuole di Taggia. Si tratta di un primato per la provincia di Imperia. 

Quest’oggi, in Comune, si sono svolti gli ultimi eco comitati, per il progetto eco schools. L’attività è stata portata avanti dalla scuola primaria G.Mazzini di Levá e dalla scuola dell’infanzia di Arma.

I bambini hanno presentato tutte le iniziative svolte in questo percorso iniziato l’anno scorso. Erano presenti le referenti della FEE Liguria Albina Savastano e Marina Dri, l’assessore alla Pubblica Istruzione Barbara Dumarte, il comandante dell’ufficio locale della guardia costiera Flavio Borriello, i rappresentanti di Docks Lanterna Davide Birri ed Andrea Montalto, Roberta Borioli (referente del Comune) e, oltre a loro, anche altri numerosi esponenti del corpo docente e dei rappresentanti dei genitori. 

Le elementari hanno parlato del progetto 4R (Ridurre, Riusare, Recuperare, Riciclare ndr) che nell’arco di questo cammino ha portato all’introduzione a scuola, dei bidoni per la raccolta differenziata di carta, plastica e della compostiera. Inoltre, partendo da un’indagine conoscitiva, i bambini hanno invitato i genitori ad una lezione con la Docks Lanterna sul corretto smistamento delle diverse frazioni di rifiuto, per rinfrescare la memoria agli adulti su come fare la differenziata.

Questo e molto altro ha portato alla nascita dell’eco-codice. Si tratta di un documento per far conoscere le buone pratiche imparate in questo percorso verso la bandiera verde. Il manifesto che promuove questi principi sarà presto stampato a spese della Docks ed esposto sul territorio comunale. “Prima di buttare una cosa pensa se puoi riusarla o no e poi buttala nel giusto cassonetto, perchè più raccolta differenziata, vuol dire produrre meno discariche e meno inquinamento. - viene raccontato nel documento - Se non sai dove buttare una cosa, chiedi aiuto a chi può saperlo. La raccolta differenziata non la fai solo per te ma per il futuro di tutti”.

“Al mare con arcobalena”, era invece il titolo del progetto dei bimbi dell’asilo. Loro hanno puntato sul mare, come risorsa da tutelare e sulle buone pratiche da adottare per mantenere il litorale pulito. Numerose le attività di psicomotricità che hanno portato ad un coinvolgimento dei bimbi tanto a scuola quanto in spiaggia. Disegni, laboratori e creazione di pesciolini ed oggetti con materiale riciclato, pulizia delle spiagge e altro ancora. Diverse le uscite che hanno coinvolto anche la Guardia Costiera, l’associazione Spiagge Armesi, l’associazione Arma Pesca, Legambiente. 

Alla fine anche loro hanno realizzato un eco codice per riassumere tutte le buone pratiche necessarie a preservare le spiagge ed il nostro mare. Il documento, in questo caso, sarà stampato e distribuito soprattutto agli stabilimenti di Arma. Infine, il materiale realizzato dai bambini non andrà sprecato perché i promotori di questo percorso vorrebbero presto dare vita ad una esposizione per promuovere quanto fatto quest’anno. 

La responsabile per la FEE, Albina Savastano, ha ricordato alle insegnanti l’importanza di questa progettualità che non si esaurisce quest’anno: “…le scuole possono inserire anche nuovi percorsi sul risparmio energetico ed idrico.. Lo stesso plesso può aprirsi ad altre possibilità. Questo genere di progetti sono molto importanti tanto per le scuole quanto per la comunità. Quando l’informazione esce da una scuola arriva anche nelle case. L’amministrazione ha dimostrato grande collaborazione.e sensibilità insieme alla Docks aiutando questi bambini”.

Adesso, il Comune organizzerà l’importante cerimonia di consegna delle bandiere verdi. Al mattino, il vessillo sarà donato alla scuola primaria ed al pomeriggio invece alla scuola dell’infanzia. Per l’amministrazione comunale la speranza è che anche altre scuole del territorio comunale, il prossimo anno, seguano il percorso tracciato quest’anno. 

Stefano Michero