S’intitola “Maggiolata per Demo Bruzzone” lo speciale concerto organizzato dal Centro Studi “Stan Kenton” in collaborazione con il Circolo Ligùstico per celebrare il ventennale della dipartita di uno dei più apprezzati musicisti sanremesi del Novecento: il Maestro Nicodemo Bruzzone, per tutti “Demo”, scomparso il 1° giugno 1998.
Al teatro dell’opera del Casinò Municipale domenica 29 aprile, con inizio alle ore 17, sarà possibile assistere ad uno spettacolo musicale di qualità incentrato sulle accattivanti sonorità degli strumenti a corde: Bruzzone infatti, formatosi come violinista in gioventù, anche come compositore ha lasciato molta musica per chitarra, violino e mandolino. La prima parte del pomeriggio vedrà la presentazione di un fascicolo di spartiti intitolato “14 composizioni caratteristiche per chitarra”, edito da Armelin Musica di Padova e curato dal giovane concertista di chitarra M° Omar Fassa, che da Milano giungerà a Sanremo appunto per presentare questa edizione e far ascoltare alcuni di questi brani scaturiti dalla creatività di Demo Bruzzone tra gli anni ’70 e ’90.
Ma per l’importante anniversario si è puntato in alto invitando anche uno dei maggiori concertisti di mandolino sulla scena mondiale, il savonese M° Carlo Aonzo, da anni estimatore e divulgatore della musica di Bruzzone. Si unirà in veste di solista all’orchestra a plettro del Circolo Mandolinistico “Euterpe”, un ensemble di 15 elementi che raccoglie mandolinisti e chitarristi del comprensorio sotto la bacchetta del M° Paolo Bianchi. Verranno proposti sia brani del compositore sanremasco che di altri autori legati al territorio come il pignasco Redento Raimondo o il matuziano Attilio Panizzi. L’Euterpe, storica orchestra sanremese fondata nel 1909, rinasce lo scorso anno su iniziativa di Freddy Colt con la collaborazione di alcuni valenti strumentisti e insegnanti come i professori Sabine Spath, Sergio Caputo e Fabrizio Vinciguerra, oltre ai migliori allievi di diverse scuole musicali della zona. Nell’occasione del concerto “Maggiolata” parteciperà anche il mandolinista Carlo Sozzi che è stato uno degli allievi prediletti del M° Bruzzone.
Nel corso del ricco pomeriggio sono previsti anche momenti rievocativi e proiezioni d’immagini per degnamente ricordare e far conoscere un musicista a lungo sottovalutato proprio nella sua città. La musica di Bruzzone, invece, sta gradualmente venendo scoperta ed interpretata da musicisti di chiara fama come, oltre Aonzo, dal pianista jazz Stefano Bollani.
Domenica 29 sarà l’occasione per apprezzarne i risvolti chitarristici e l’estro compositivo per gli strumenti della tradizione in un omaggio che va a coronare 20 anni di iniziative a lui dedicate dal Centro Studi Musicali sanremesi che lo aveva scelto come Presidente Onorario. L’evento è reso possibile anche grazie alla collaborazione di istituzioni cittadine come la Casinò di Sanremo SpA e la Federazione Operaia Sanremese. L’ingresso è libero e gratuito.