Fotogallery - 12 aprile 2018, 15:09

Elezioni comunali a Imperia: è il giorno della presentazione di Luca Lanteri. "La città è caduta in basso. Insieme la risolleveremo" (Foto e video)

"Oggi Imperia è caduta in basso, e sembra non ci sia più niente da fare, ma il dovere di tutti è crederci e provare a fare qualcosa per risollevarla. Per riuscirci sarà importante la vicinanza della giunta regionale e dei parlamentari, ma la responsabilità grossa è la nostra, e io, conscio di tutti i sacrifici che occorrono, metto cuore e cervello a disposizione"

La sfida oggi è scegliere tra guardare al futuro o vivere del ricordo del passato”. È l’analisi, fatta da Edoardo Rixi, neo Onorevole e Assessore Regionale – ancora per poco, promette – ma condivisa da tutti i presenti questa mattina alla presentazione ufficiale del candidato Sindaco del centrodestra Luca Lanteri, sostenuto dalla Lega, il partito di Rixi, da Forza Italia, che per l’occasione si chiamerà “Forza Imperia” e da Fratelli d’Italia, oggi rappresentata, tra gli altri, dal coordinatore regionale Massimiliano Iacobucci, che alcuni giorni fa ha commissariato la sezione imperiese del partito, espellendo i già dimissionari Alessandro Casano, Fulvio Giribaldi e Sara Serafini.


Lanteri, nel suo lungo discorso, ha ammesso di non aver pensato prima di un mese fa a candidarsi a Sindaco. “E’ il bello e la genuinità della politica”, ha detto prima di elencare i "vecchi amici" ritrovati oggi, dall’ex Assessore Claudio Baudena, al Consigliere Comunale Gianfranco Gaggero, al coordinatore cittadino di Forza Italia Antonello Ranise e quello provinciale Marco Scajola, che come ha già detto ieri in un comunicato, e ribadito stamattina, vive un momento di conflitto interiore, vuol bene a suo zio Claudio Scajola, ma “ma prima di tutto viene la squadra”.

Tornando a Lanteri, da subito, ha dichiarato, si è voluto mettere al servizio, da candidato Sindaco o meno. “Ringrazio la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia, presente oggi. Io mi metto a disposizione della città, conoscendo la difficoltà e i problemi essendo stato tantissimi anni in comune, nel periodo in cui è stata scritta la storia di Imperia degli ultimi trent’anni.

Oggi Imperia è caduta in basso, e sembra non ci sia più niente da fare, ma il dovere di tutti è crederci e provare a fare qualcosa per risollevarla. Per riuscirci sarà importante la vicinanza della giunta regionale e dei parlamentari, ma la responsabilità grossa è la nostra, e io, conscio di tutti i sacrifici che occorrono, metto cuore e cervello a disposizione. Oggi ritrovo i vecchi amici, a cui se ne sono aggiunti altri, come Edoardo Rixi, Alessandro Piana e Flavio Di Muro.

Da noi si fa squadra, il concetto dell’uomo solo al comando è finito, ma bisogna mettersi a disposizione per un concetto importante, che è la squadra
”.

Parlando dei progetto per la città, per Lanteri è fondamentale far ripartire il porto turistico. “Terminati i contenziosi ora bisogna farlo funzionare. Questo è il primo impegno”. Poi, agroalimentare che dovrà agire sinergicamente con il turismo, che dovrà essere collegato a sport e entroterra. “Per farlo ci vuole però una squadra coesa di tanti amici. Lancio un appello a tutti coloro che vogliono rendersi utili: qui c’è spazio per collaborare”.

Tra gli altri temi da sviluppare, l’ambiente, la riqualificazione urbana, la riqualificazione del degrado, la sicurezza, tema cardine della Lega. “Ne è la forza trainante, sono certo che mi darà un aiuto importante. Poi il sociale, mai dimenticarsi di chi è rimasto indietro”.

Per Lanteri però, niente potrà togliere dall’isolamento Imperia come lo sviluppo delle infrastrutture viarie, a cominciare dal completamento del raddoppio ferroviario. “Prometto da ora massimo impegno, romperò le scatole ogni giorno alla giunta regionale, al presidente e ai parlamentari. Avete trovato un rompiscatole”.

Lanteri ha più volte elogiato il lavoro della Regione. Lo aveva già fatto in un’intervista rilasciata al nostro giornale, menzionando in particolare l’Asessore all’Urbanistica Marco Scajola. “Ha avuto un’intuizione geniale sulla pista ciclabile, che è l’occasione immediata per trasformare la città. Ha agito in sinergia con l’attuale amministrazione che ha fatto un progetto che ha ottenuto un finanziamento importante”. Una frase, quest’ultima, che scatenerà le polemiche dell’attuale amministrazione, in particolare del Sindaco Carlo Capacci e del suo vice, e probabile candidato Sindaco alle prossime elezioni, Guido Abbo, autore del progetto sulla ciclabile, insieme alla collega all’Urbanistica Enrica Fresia.

In chiusura Lanteri ha parlato della squadra, confermando quanto era già noto, ovvero che in caso di vittoria il vice Sindaco con delega al bilancio sarà Antonio Parolini, presente questa mattina.

Oggi è presente la politica che mette avanti la squadra e il dialogo, prima di ogni altra ambizione personale – ha commentato il presidente della Liguria Giovanni Toti, lanciando una frecciata a Claudio Scajola – No agli uomini che si vogliono autoimporre per tutte le stagioni. Io sono amareggiato da chi ritiene che il lavoro di squadra possa essere anche solo minimamente piegato alle ambizioni personali”.

Toti è tornato sulla questione simbolo: “Forza Italia corre con Forza Imperia, come ci siamo presentati in decine di città, si è corso così a Cagliari, a Taranto, a Cosenza e, in questa tornata amministrativa ad Ancona. Sono tutti marchi e simboli di Forza Italia che non possono essere utilizzati senza il consenso esplicito di Silvio Berlusconi. La scelta di usare il nome ‘Imperia’ dà un connotato civico alla lista e un radicamento territoriale”.  

Sono molto soddisfatto – ha commentato Edoardo Rixi - perché in un ennesimo capoluogo si riforma la coalizione già vincente in altre parti in regione. La provincia di Imperia è una vetrina nei confronti di chi arriva dalla Francia. Lanteri dopo due anni dalla sua candidatura in sostegno a Raffaella Paita, ha voluto mettersi a disposizione, lui da tempo ci dà una mano, ma il progetto deve essere visto per tutti. Mi hanno dato fastidio le candidature per unire, la politica si fa per costruire qualcosa da lasciare alle generazioni future”.

Anche fratelli d'Italia – ha detto il coordinatore regionale Massimiliano Iacobucci – rappresenta la coalizione con un sentimento di affetto e la certezza che con la squadra unita si vince. Chi non sta in questa logica se ne mette fuori”, poi, rivolgendosi ai giornali, a proposito della vicenda Casano, ha aggiunto: “Non trasformiamo Giamburrasca in Che Guevara”. 

Ringrazio Marco Scajola – ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia Sandro Biasotti – che ha anteposto la squadra ai legittimi sentimenti. Bisogna fare squadra e mi stupisco che non sia stata fatta qua”.

Il progetto – ha detto il coordinatore provinciale di Forza Italia Marco Scajola - nasce storicamente da un’idea geniale di Silvio Berlusconi. In regione ha ritrovato vitalità con l’arrivo di Toti e degli altri amici. Oggi voglio sottolineare la buona amministrazione di questa giunta. Quando andiamo ai tavoli nazionali viene riconosciuto il nostro lavoro. Tornando a Imperia, sento e vedo una città che cade a pezzi. Bisogna fare squadra, un progetto, non può esserci un uomo solo, ma un lavoro di squadra. A mio zio Claudio voglio bene, ha fatto grandissime cose come Ministro, il senso di responsabilità e quello di appartenenza vengono prima di tutto”. 

Tra i presenti molti esponenti della giunta regionale, oltre al presidente Giovanni Toti, Edoardo Rixi e Marco Scajola, che sono intervenuti, anche Giovanni Berrino, Sonia Viale, Angelo Vaccarezza, ma anche esponenti della politica locale come il coordinatore regionale di Forza Italia Sandro Biasotti e quello cittadino Antonello Ranise, il Consigliere Comunale di Forza Italia Gianfranco Gaggero, il presidente di Ast Gianni Chiaraman, il Consigliere di 'Per Imperia' Alessandro Savioli, quello del gruppo misto Fulvio Balestra, i neo parlamentari della Lega Flavio Di Muro e Sara Foscolo, il presidente del Consiglio Regionale Alessandro Piana, il segretario cittadino della Lega Giulio Filieri l’ex leghista Alessandro Falciola, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Massimiliano Iacobucci, per Noi per l’Italia, Ezio Capurro e Gino Garibaldi, Alessandro Merlino, esponente de L’Alleanza, formazione politica che aveva comunicato il proprio appoggio a Claudio Scajola, ma che evidentemente ha un dibattito interno che non ha impedito a Merlino di essere presente oggi. 

 

Francesco Li Noce e Andrea Gavi