Calcio - 07 aprile 2018, 14:53

Calcio, Seconda Categoria. La Carlin's Boys vuole i play-off nel segno di bomber Lorenzo Franzone: "Obiettivo in cui dobbiamo credere tutti, per noi sarà la finale"

Intervista al ritrovato attaccante nerazzurro, alla vigilia della sfida decisiva sul campo del Borgio Verezzi

Lorenzo Franzone, bomber della Carlin's Boys

SECONDA CATEGORIA

ASPETTANDO... BORGIO VEREZZI-CARLIN'S BOYS

La Carlin's Boys si giocherà molto nell'ultima giornata di Seconda Categoria e vuole sul campo del Borgio Verezzi i tre punti che consentiranno l'accesso alla semifinale play-off. Abbiamo raggiunto ai nostri microfoni bomber Lorenzo Franzone che è rientrato in maniera positiva dopo un lungo infortunio: l'attaccante analizza la sfida decisiva e guarda anche al suo recente passato.

 

Lorenzo Franzone, domani avrete un match decisivo: siete sorpresi di essere in questa felice situazione? "Personalmente non sono sorpreso e penso che i miei compagni siano d'accordo con me sul fatto che la classifica di oggi sia la giusta ricompensa per il lavoro fatto durante l'anno. Chissà se saremmo potuti essere più in alto con qualche infortunio in meno e un pizzico di fortuna in più".

Quanto credi personalmente al raggiungimento dei play-off? "Ci credo moltissimo, dobbiamo crederci tutti, è una partita per decidere una stagione e non abbiamo altre possibilità se non i 3 punti su un campo insidioso. Cercheremo di arrivarci con la massima tranquillità ma con la giusta determinazione e voglia di fare il risultato".

Che partita sarà contro il Borgio Verezzi? "A Borgio Verezzi ci aspetta la finale, inutile pensare ai play-off se prima non superiamo questo ostacolo: la testa è lì e deve restare lì per 90 minuti".

Capitolo passato: ti aspettavi una Virtus Sanremo nelle retrovie? "La Virtus Sanremo? Sinceramente preferisco non commentare, da quest'anno gioco nella Carlin's Boys e sono felice di lottare per i play-off. Pensando al passato sicuramente dispiace, ma non mi sbilancerei con considerazioni che non mi competono".

Riccardo Aprosio