Politica - 14 marzo 2018, 18:31

A Camporosso sono arrivate le ‘ecoisole’: cambia il conferimento dei rifiuti per il centro storico, niente più ‘porta a porta’ (Foto)

Le due ecoisole sono state in via Roma e in via Viasse e potranno essere utilizzate da coloro che risiedono nel centro storico ed, eventualmente, dai proprietari di seconde case e turisti che ne faranno richiesta.

Sono state installate ieri presso il comune di Camporosso le due ‘ecoisole’ annunciate qualche tempo fa dal Sindaco Davide Gibelli sulle pagine del nostro giornale. Di fatto non sono ancora operative, ci vorrà ancora un mese per mettere in atto la campagna informativa destinata ad utenti, residenti e non, perché possano iniziare con la nuova modalità di conferimento, ma si tratta certamente di una svolta che potrebbe essere di buon auspicio per quanto riguarda l’appalto unico. L’idea delle ‘ecoisole’ si è sviluppata con l’intento di affrontare alcune piccole problematiche legate al conferimento dei rifiuti con il sistema del ‘porta a porta’. 

Quest’ultimo nel comune di Camporosso sta dando buoni risultati con una percentuale di differenziata che si aggira intorno al 50%. Nell’ambito di questo sistema, però, l’Amministrazione ha deciso di introdurre una novità legata al centro storico dove sono stati registrati dei problemi legati ad una parte dell’utenza che non rispetta gli orari di conferimento. 

Le due ecoisole sono state in via Roma e in via Viasse e potranno essere utilizzate da coloro che risiedono nel centro storico ed, eventualmente, dai proprietari di seconde case e turisti che ne faranno richiesta. “Il vantaggio - spiega il Sindaco Davide Gibelli - è sicuramente quello di poter conferire i rifiuti a qualsiasi orario delle giornata.” 

‘Camporosso Differente’, questo lo slogan studiato dall’architetto Simona Alborno, insieme all’Amministrazione comunale, accanto al quale è stato condotto uno studio grafico che potesse abbellire le due strutture. Su queste ultime anche lo studio grafico denominato ‘4R’ avviato, lo scorso anno, dai laboratori delle scuole cittadine, che hanno ideato anche una brochure. In ultimo, sulla facciata delle ‘ecoisole’ anche un affresco di Diego Lorenzi che riprende una pianta del Vinzoni, cartografo del ‘700 che aveva rappresentato buona parte dei comuni liguri, tra cui anche Camporosso. 

Simona Della Croce