Politica - 02 febbraio 2018, 14:14

Elezioni politiche 2018: i candidati Pd si presentano: "Noi gli unici a scegliere candidati del territorio"

Messa da parte la delusione dalla selezione delle candidature che hanno escluso, o comunque reso molto difficile l’elezione dei rappresentanti della provincia, gli esponenti Pd si sono presentati compatti all’appuntamento. Persino la Senatrice uscente Donatella Albano, il cui nome era in lista fino all’ultimo, e che forse ha pagato la vicinanza al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, era presente e, come ha dichiarato a Sanremo News, continuerà la propria battaglia all’interno del Pd impegnandosi per le prossime comunali di Bordighera. Ma non da candidata Sindaco

“Il nostro è l’unico partito che candida rappresentanti del territorio in Parlamento”. È questa la voce unanime dei candidati del Partito Democratico a Camera e Senato che questa mattina sono stati presentati all’hotel Rossini di Imperia.



Messa da parte la delusione dalla selezione delle candidature che hanno escluso, o comunque reso molto difficile l’elezione dei rappresentanti della provincia, gli esponenti Pd si sono presentati compatti all’appuntamento. Persino la Senatrice uscente Donatella Albano, il cui nome era in lista fino all’ultimo, e che forse ha pagato la vicinanza al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, era presente e, come ha dichiarato a Sanremo News, continuerà la propria battaglia all’interno del Pd impegnandosi per le prossime comunali di Bordighera. Ma non da candidata Sindaco.

Non metto la mia candidatura a Sindaco, ma lavorerò per le amministrative affinché si scelga un buon Sindaco e per dare il segno Pd a una coalizione per la città. Non abbiamo nomi, ma cerchiamo di ‘pescare’ nel partito, perché è giusto che sia così, che il partito debba lavorare, ma soprattutto che sia espressione”, ha dichiarato.



Tornando all’incontro, erano presenti i candidati delle province di Imperia e Savona: il segretario regionale Vito Vattuone, capolista al Senato nel collegio plurinominale, l’Onorevole Franco Vazio, capolista alla Camera nel collegio plurinominale, Anna Russo, candidata nel collegio uninominale alla Camera, Luigi De Vincenzi, candidato nel collegio uninominale al Senato, Anna Giacobbe, candidata al collegio plurinominale per il Senato e Pietro Mannoni, segretario provinciale e candidato nel collegio plurinominale per il Senato. 

Io – ha detto Mannoni - credo che gli anni del governo del Pd sono stati importanti per il Paese e credo che il nostro partito, la nostra proposta e la nostra coalizione siano l’unica possibilità concreta per dare un futuro al Paese. Oggi siamo qua riuniti per dare questo tipo di messaggio anche dal nostro territorio. Mi permetto di fare un commento che riguarda la rappresentanza del nostro territorio nel prossimo parlamento nazionale. Il Pd, se avrà un consenso importante in questa provincia, offrirà una rappresentanza nel prossimo parlamento, sia nella Camera dei Deputati, sia nel Senato della Repubblica. È un tema di consenso, e noi facciamo partire una campagna elettorale per chiedere il consenso agli elettori. Questo non possono dirlo altre forze politiche che, anche se venissero votate da una larga maggioranza di elettori, non hanno i candidati del territorio. Inoltre, se riusciremo a coinvolgere, e io penso che riusciremo a farlo, quell’elettorato che il 4 dicembre 2016 ha pensato che fosse importante cambiare il Paese, modificare l’Italia in meglio, quell’elettorato che c’è, esiste, è assolutamente compatibile con la proposta del Pd, quell’elettorato ci permetterà di vincere le prossime elezioni politiche”.



Sulla stessa linea il segretario regionale Vattuone. “Noi ci presentiamo con le carte in regola perché riteniamo, anche un po’ con orgoglio, di avere la credibilità delle cose fatte in una situazione politica difficilissima che ha caratterizzato questi cinque anni di legislatura”.

Credo che il Pd possa vantare anni di governo che hanno dato risultati positivi per il bene del Paese. – ha detto Anna Russo – Sulla base di questo dobbiamo chiedere agli elettori se vogliono confermare quello che è stato fatto fino a oggi e darci la possibilità di svilupparlo, e estendere determinate azioni positive, anche per altre categorie, oppure se vogliono distruggere tutto e ritornare indietro di anni a un’Italia 1.0”.



All’incontro erano presenti il Consigliere Regionale Giovanni Barbagallo, la capogruppo in Consiglio Comunale Gianfranca Mezzera, gli esponenti storici Fulvio Vassallo, Giancarlo Manti e il Senatore Nedo Canetti, l’ex vice Sindaco di Imperia Giuseppe Zagarella e altri esponenti Dem delle province di Imperia e Savona.

Francesco Li Noce