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Attualità | 06 gennaio 2018, 18:33

A Taggia apre il Museo Nazionale dei Trasporti del Dopo Lavoro Ferroviario - VIDEOSERVIZIO

Nei locali del ‘dopolavoro', sulla banchina del primo binario della stazione ferroviaria di Taggia, si può trovare molta della storia delle ferrovie locali e non solo.

A Taggia apre il Museo Nazionale dei Trasporti del Dopo Lavoro Ferroviario - VIDEOSERVIZIO

A Taggia è stato inaugurato il Museo Nazionale dei Trasporti del Dopo Lavoro Ferroviario (D.L.F. ndr). Si tratta del secondo spazio espositivo di questo tipo in ambito ligure. Il primo si trova a La Spezia. 

VIDEOSERVIZIO

Nei locali del ‘dopolavoro', sulla banchina del primo binario della stazione ferroviaria di Taggia, si può trovare molta della storia delle ferrovie locali e non solo. Si va dalla cartellonista, ai vecchi quadri di comando, passando per le divise e c’è persino una sorta di simulatore. La nuova realtà museale è frutto dell’opera dei soci del D.L.F. di Ventimiglia: ferrovieri in attività ed ex ferrovieri e membri esterni iscritti ad Dopolavoro in quanto appassionati di ferrovia. 

Al taglio del nastro erano presenti Gabriele Muratore, presidente del D.L.F. di Ventimiglia, Icardi Marco vicepresidente del Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia e Flavio Giuliani, macchinista delle Ferrovie e responsabile dello spazio di Taggia. Dopo breve è intervenuto per una visita anche il sindaco Mario Conio che ha espresso parole di apprezzamento per la lodevole iniziativa.

“Questa è una realtà nuova  che nasce oggi dopo anni di lavoro e sacrifici. Questa sarà una vetrina del Museo Nazionale dei Trasporti che ha sede a La Spezia. - precisa Flavio Giuliani - Con molto piacere noi collaboriamo con loro ed apriamo questa sede per dare la  possibilità a tutti gli appassionati e non di poter visionare pezzi mussali ferroviari che altrimenti andrebbero persi. Noi cerchiamo di valorizzare l’estremo ponente ligure che ha una lunga storia ferroviaria alle spalle. Saremo aperti da oggi e tutti i sabato pomeriggio, dalle 15 alle 18. Saremo all’interno dei locali pronti ad accogliere le persone ed a spiegargli le funzioni dei singoli pezzi esposti".

Il Gruppo del Dopo Lavoro nasce con l’obbiettivo di salvaguardare e valorizzare il materiale storico che rappresenti e ricordi - oltre alla storia ed al lavoro dei ferrovieri tutti - anche una linea che ad oltre 140 anni dalla sua inaugurazione sta via via scomparendo e di non disperdere le professionalità dei soci per mettere il tutto a disposizione della comunità. Sui binari della riviera dei fiori c’è passata la storia del trasporto ferroviario. Visitare queste sale espositive a Taggia è un’opportunità culturale oltre che un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo. 

Il magazzino del Gruppo Museale è strapieno di oggettistica ancora da revisionare e/o restaurare per futura esposizione ed il lavoro dei soci è ancora lungo. L’affiliazione al Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia prevede ulteriori scenari futuri con una collaborazione sempre più stretta anche per l’organizzazione di treni storici con trazione a vapore o elettrica. Il Museo ha già riscosso un notevole successo nel giorno della sua inaugurazione. Sono state tantissime le persone che si sono presentate per l’occasione. Molti ex ferrovieri e personale ancora in servizio ma soprattutto famiglie perché il mondo dei treni e più in generale la ferrovia fanno parte dei ricordi e della vita di tante persone.  

Stefano Michero

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