Si è tenuta questo pomeriggio al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo l’assemblea generale di Confindustria Imperia con la consegna del prestigioso premio “Cento anni da qui”. il riconoscimento, ideato dalla casa da gioco per ricordare i suoi oltre 110 anni di attività, quest’anno è andato a Pirelli, Gazzetta dello Sport, Fratelli Carli e Arimondo.
All'assemblea hanno preso parte le massime autorità civili, militari e religiose della zona, molti amministratori locali. Presenti anche la Sen. Donatella Albano e l'ex Ministro Claudio Scajola.
L'evento è stato l'occasione per discutere con illustri relatori delle potenzialità provinciali e regionali in rapporto con la vicina Francia nella dimensione sempre più globalizzata dove si dovranno coniugare tipologie alternative territoriali. Si è parlato anche di questo nella tavola rotonda “Dalla Provincia all'Europa, nuove opportunità di crescita e sviluppo per il nostro territorio”. È stata anche l'occasione per celebrare l'importante premio “Cento anni da qui” organizzato dal Casinò di Sanremo che costituisce un importante riconoscimento alle capacità di fare impresa coniugando eccellenza, qualità e continua evoluzione.
Il premio è stato consegnato alla Gazzetta dello Sport per i cento anni del Giro d'Italia, alla Pirelli, alla Fratelli Carli e alla Arimondo, leader nei propri settori di competenza, alcune con localizzazione anche nel territorio ligure. Il premio “Cento anni da qui” consiste in un'opera d'arte realizzata appositamente da quattro artisti come nella migliore tradizione storica dl Casinò di Sanremo.
Particolarmente apprezzato l’intervento del presidente provinciale di Confindustria Alberto Alberti: “I dati economici della nostra Provincia nell'ultimo anno dimostrano che una ripresa, seppure lieve e trainata da alcuni settori, si sta concretizzando. Una ripresa non certo semplice, appesantita da alcuni ostacoli che, purtroppo, da anni denunciamo, ma che, dobbiamo constatare, permangono. Spesso si sente dire che la crisi economica è ormai alle spalle e che inizia una nuova fase. Se la crisi viene identificata con gli indicatori della recessione allora possiamo dire che ne siamo fuori, ma ciò non significa che le nostre imprese siano al sicuro. In provincia la situazione, purtroppo, per molti settori non è migliorata, come non si registra un sensibile incremento dei dati occupazionali”.
“La nostra è Provincia di confine – ha proseguito Alberti – con caratteristiche peculiari che possono, proprio in ragione della vicinanza alla Francia e a Monaco, divenire un volano per lo sviluppo economico del territorio. Abbiamo infatti constatato, nel corso degli ultimi anni, un lento ma costante affacciarsi al mercato francese da parte delle nostre aziende, principalmente appartenenti al settore edile e metalmeccanico. Anche il comparto agroalimentare guarda con ottimismo ai potenziali mercati transalpini, così come quello della nautica. È cresciuta, infatti, la vocazione delle imprese italiane e soprattutto di quelle del nostro territorio ad espandersi sui mercati esteri: l'Italia è la settima economia del mondo in termini di export manifatturiero. Lo evidenziano i dati elaborati da Unioncamere, relativi all'anno 2016, che sottolineano come la Liguria, che rappresenta l’8% delle vendite nazionali all'estero, abbia confermato la dinamica positiva. La Provincia di Imperia, dopo un andamento negativo delle esportazioni nello scorso anno, ha registrato nei primi sei mesi del 2017 un'inversione di tendenza con una crescita del 2,7%. A livello di destinazione verso l'area comunitaria, la Francia risulta essere il primo paese. Un dato di rilievo è l'aumento dell'export verso i paesi extra-ue in particolare gli Stati Uniti con un incremento dell'8,1% riferito principalmente all'olio. Un segnale incoraggiante per la nostra economia locale”.