Attualità - 15 novembre 2017, 07:11

Sanremo: pronto a partire il progetto “co-housing”, tre anziani vivranno insieme in un appartamento confiscato alla mafia

L’Assessore Pireri: “Abiteranno insieme e acquisteranno la loro indipendenza grazie a un sistema di tutoraggio e monitoraggio”

Costanza Pireri, Assessore ai Servizi alla Persona

Dalla mafia al supporto agli anziani. Il Comune di Sanremo sta ultimando l’attivazione del progetto di “co-housing” che porterà alla convivenza tra tre anziani in un appartamento confiscato alla mafia negli anni scorsi.

L’annuncio è stato dato dall’Assessore ai Servizi alla Persona Costanza Pireri durante l’ultima riunione del Consiglio Comunale. Nell’elencare tutti i servizi e i progetti portati avanti a tutela delle fasce deboli, l’Assessore ha citato anche il “co-housing” che si svolgerà, appunto, in un appartamento confiscato.

L’abitazione confiscata è stata interessata da lavori di ristrutturazione che sono giunti al termine ed è quindi pronta per accogliere i tre ospiti. “Abbiamo tutti i permessi di abitabilità e faremo una “co-housing” con tre anziani che abiteranno insieme – ha dichiarato l’Assessore Pireri in Consiglio Comunale – acquisteranno la loro indipendenza e ci sarà un lavoro di tutoraggio e di monitoraggio”.

Un messaggio sociale importante su due fronti: lo Stato ha confiscato un bene alla mafia e gli ha donato una seconda vita facendone la nuova casa di tre anziani che potranno così ripartire.

Pietro Zampedroni