Politica - 08 novembre 2017, 10:59

Diano Marina: il Comune firma la convenzione con RFI sull'utilizzo delle aree sull'ex sedime ferroviario. Chiappori annuncia: "Novità sull'incompiuta"

"Se, come ho sentito dire, Area 24 ritrova le forze e il denaro, l’unica novità significativa è che si potrà fare un passo in avanti per la realizzazione della ciclabile sull’incompiuta"

Il Comune di Diano Marina ha firmato la convenzione con Rfi che prevede l’acquisizione, con un comodato d’uso, delle aree dell’ex sedime ferroviario. La convenzione, che era già stata approvata dalla giunta comunale, è stata siglata dal Sindaco Giacomo Chiappori e dal vice Cristiano Za Garibaldi.

Secondo l’accordo – spiega Chiappori a Sanremo News - possiamo operare tenendo presente che l’area in futuro potrebbe diventare di nostra proprietà a seconda di come si evolveranno le cose. Per il momento si parla di utilizzo. Il Comune dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria e si impegna a fare un progetto di sistemazione delle aree, che abbiamo già fatto. Metteremo infatti a posto il passaggio a livello, faremo parcheggi, asfaltature e abbiamo in comodato i tre locali vicino alla vecchia stazione: i gabinetti che diventano pubblici, l’ex bar per il cui utilizzo vi sono al momento alcune ipotesi, e il magazzino, dove lavoreranno metteremo gli operai. Tutto questo comporta una spesa per il Comune che ammonterà a circa 300-400mila euro. Si tratta di un ulteriore passo che serve ad alleviare alcune sofferenze dei nostri cittadini, attraverso l’apertura di varchi con la creazione di tracciati a pettine tra la parte alta e la parte bassa della città”.

L’utilizzo del vecchio sedime porta alla mente anche la questione pista ciclabile. A spingere per il trasferimento dell’Aurelia sul vecchio sedime e la realizzazione della ciclabile sull’attuale Aurelia, èil vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Za Garibaldi. Per Chiappori si tratta però di idee non realizzabili in un futuro prossimo.

L’idea principale, non pensata da Chiappori – commenta il Sindaco – era quella di spostare l’Aurelia sul vecchio sedime per intercettare la viabilità di alta valle e convogliarla su capo Berta, ma al momento non c’è nessuna realtà legata a questo, perché ci vogliono 30 milioni di euro, e con questi chiari di luna è probabile che se e quando arriveranno i soldi non ci sarà più Chiappori. Ricordiamo che non sono riusciti a darmi il collegamento con la stazione dopo anni di progettazione, immaginiamoci se si parla di ciclabile. Che prima diano i servizi di collegamento con la stazione. Stiamo pensando a cose pratiche, anche noi sappiamo sognare ma i sogni sono fatti di milioni”.

Sul fronte ciclabile, tuttavia Chiappori annuncia una novità positiva. “Se, come ho sentito dire, Area 24 ritrova le forze e il denaro, l’unica novità significativa è che si potrà fare un passo in avanti per la realizzazione della ciclabile sull’incompiuta, la cui progettazione definitiva è già stata approvata. Imperia è capofila, quindi basta che faccia una conferenza dei servizi e diventa realtà d’appalto. Se Area 24 ritrova quei famosi 2,5 milioni che aveva per questo tracciato che era stato cofinanziato dai comuni di Imperia e Diano Marina per 400mila euro, l’unica verità è l’incompiuta che diventa ciclabile”. 

Francesco Li Noce