“Leggiamo diverse opinioni e pareri sulla tassa di soggiorno, ma noi albergatori di ufficiale non sappiamo nulla. Anzi, abbiamo avuto un solo incontro interlocutorio, al termine del quale non abbiamo nulla in mano e per il quale non siamo d’accordo su nulla”.
Lo ha dichiarato Silvio Di Michele, presidente della Federalberghi di Sanremo, in relazione alle ultime notizie sulla tassa di soggiorno, di cui si parla molto a Sanremo ed in tutta la provincia di Imperia. “A prescindere da quello che sarà il futuro regolamento, noi vogliamo metterlo giù con gli operatori, possibilmente a livello provinciale. Tutto questo per evitare una concorrenza non corretta, tra le varie località della provincia di Imperia. Noi forniremo un nostro regolamento e, solo da lì può partire una discussione”.
Nelle scorse settimane, al termine dell’incontro tra gli albergatori sanremesi ed il neo Assessore al Turismo, Marco Sarlo, sembrava che l’accordo fosse già praticamente pronto mentre, dalle parole di Silvio Di Michele, emerge che nulla è invece già fatto. Gli albergatori, quindi, chiedono che venga accolta la loro proposta su quello che dovrà essere l’utilizzo del ricavo della tassa di soggiorno.
L’Assessore Sarlo, al termine della riunione, aveva confermato che la percentuale maggiore della tassa sarebbe usato per la promozione del brand e dell’offerta turistica della città di Sanremo. Ora, invece, gli albergatori chiedono un incontro urgente per prendere decisioni importanti per il futuro della tassa che, discussa in diverse zone della nostra provincia, sembra poter diventare un introito fondamentale per le casse dei comuni, in questi periodi di ‘magra’.