“Ciao a tutti, ritengo doveroso mettere tutti i miei amici al corrente di quanto mi è successo ieri mattina. Verso le undici ho conferito sacchetto spazzatura nell’organico, zona piazza Mameli. Fermato pochi metri dopo con lo scooter per salutare un amico sono stato raggiunto da persona che si qualificava come agente polizia municipale per verificare il contenuto del sacchetto”.
Lo scrive sul suo profilo pubblico di Facebook Teodoro Ricci, cittadino di Imperia che ha voluto raccontare la sua vicenda legata al conferimento di un sacchetto di immondizia. “Tornato indietro e aperto sulla strada il sacchetto – prosegue Ricci - mi veniva contestata la presenza di un cartoncino del latte, di un contenitore di cachi ed un piccolo contenitore di plastica, tutti sporchi di residui di cibo. Sacchetto ok, il resto ok. Facevo presente che (per mia ignoranza) ero convinto che si dovesse lavare solo il vetro (cosa che faccio regolarmente) apportato poi negli appositi contenitori. Per quanto sopra mi è stato elevato verbale di euro 300. Non è servito a nulla far presente che sono una persona rispettosa delle regole, faccio differenziata da una vita, porto sempre le cose ingombranti in discarica (verificabile dal codice fiscale depositato ogni volta) che ho sorpreso un mese fa tre peruviani che portavano un armadio nottetempo dai cassonetti, che siamo circondati da sporcizia e da gente maleducata e menefreghista che butta tutto dove capita. Mi è stato detto di provare a fare ricorso al Sindaco e sperare che il verbale possa essere annullato o ridotto”.
Lunedì presenterò ricorso e spero solo che prevalgano il buon senso ed il rispetto per i cittadini onesti e civili che (guarda caso) sono sempre quelli che pagano. Spero nel buon senso delle nostre autorità. Spero. Vi terrò aggiornati, intanto fate tesoro di quanto vi ho detto, anche i contenitori sporchi devono essere lavati e buttati separatamente. Di ciò ho fatto ammenda ma il verbale è stato fatto ugualmente”.