“La nostra Costituzione cita al primo articolo che ‘L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro’”, pertanto a mio avviso tutti hanno diritto di avere un lavoro e di essere remunerati per lo stesso.” A dirlo è il consigliere d’opposizione del Comune di Vallecrosia Fabio Perri che questa mattina ha incontrato i lavoratori della ditta ‘Team 3R’, ancora in attesa di ricevere lo stipendio del mese di settembre.
“Sono fortemente preoccupato - commenta - come cittadino, e ancor più come amministratore, del nuovo blocco degli stipendi ai dipendenti della 'Team 3R' per problematiche poco chiare. E’ per questo motivo che questa mattina ho deciso di recarmi presso l'area adibita a centro di raccolta per capire quali siano più che altro gli stati d'animo degli oltre tredici lavoratori e per far sentire la mia vicinanza come amministratore. Questa problematica legata al mancato pagamento dello stipendio, che ormai tarda ad arrivare da oltre un mese, deve essere in qualche modo risolta in maniera definitiva.”
Il consigliere d’opposizione Fabio Perri chiede, inoltre, un tempestivo intervento del Prefetto: "In qualità di ufficiale dello Stato - continua - spero possa garantire almeno lo stipendio a quelle persone che con sacrificio e con professionalità si dedicano a svolgere il lavoro per il quale dovrebbero essere retribuite.
Potrebbe scoppiare un grave problema sociale: i lavoratori, non percependo lo stipendio non possono poter condurre una vita normale. Ci sono famiglie monoreddito, lavoratori con problematiche di salute o con altre difficoltà che pertanto hanno necessità di ottenere lo stipendio per poter addirittura comprare i beni di prima necessità. È vergognoso che un'azienda non paghi i propri dipendenti, è vergognoso che non rispetti neppure gli accordi fatti con Amministrazione, Prefetto e sindacati.”
Una profonda critica, da parte del consigliere Perri, va all’Amministrazione Giordano per aver affidato la gestione dei rifiuti in maniera diretta: “Mi complimento specialmente con l’amministrazione - continua - che decanta di aver fatto tanto per la città, per aver affidato il servizio a seguito di un’indagine di mercato ad un’azienda che non paga i suoi lavoratori e che non ha mezzi adeguati e attrezzature efficienti per espletarlo. Non sono stati fatti i dovuti controlli e le verifiche necessarie per avere quella garanzia di solidità e di solvibilità che un'azienda deve avere. Attratti dall'importante ribasso che questa azienda ha fatto si sono diretti verso il baratro buttandonci dentro lavoratori che non vengono pagati e cittadini scontenti. Esprimo nuovamente la mia vicinanza e la mia disponibilità ad intervenire su qualsiasi fronte per poter garantire a queste tredici famiglie quanto a loro dovuto.”