Buone notizie per la Provincia di Imperia, alle prese con le condizioni drammatiche delle strade che da tempo necessitano di manutenzione straordinaria. Il Consiglio ha deliberato lo sblocco di 1 milione 558 mila euro, dopo un parere favorevole da parte della Corte dei Conti, che saranno a disposizione di uno dei settori più travagliati dell’amministrazione guidata dal presidente Fabio Natta, il quale, in fase di approvazione ha tenuto ricordare l’impegno della Provincia nei tavoli istituzionali a Genova e a Roma, proprio per richiedere, per quanto possibile e compatibilmente con il disavanzo di 8 milioni di euro, lo sblocco dei fondi da utilizzare per le emergenze.
Sempre nel corso della seduta odierna, si è discusso a lungo sull’approvazione di un debito fuori bilancio da cira 130 mila euro, per una causa persa dall’Ente contro Amaie. I consiglieri d’opposizione, in particolare Luigino Dellerba e Giacomo Chiappori, hanno tentennato a lungo prima di votare favorevolmente la pratica del riconoscimento di bilancio, in quanto la questione è oggi di competenza della Regione, la quale però, come hanno ricordato l’avvocato della Provincia Manolo Crocetta, il dirigente ai Servizi Finanziari Luigi Mattioli e il segretario generale Giulia Colangelo, ha lasciato alla Provincia, oltre all’onere del riconoscimento del debito, anche il futuro incasso da 600 mila euro derivante da una causa vinta contro Autofiori.
Le perplessità di Chiappori e Dellerba erano relative a un pericolo di intervento della Corte dei Conti, in quanto il debito verso Amaie non è stato creato da questa amministrazione e non spetterebbe alla Provincia il pagamento di esso.
Altra pratica importante è stata quella relativa alla convenzione tra Provincia e Regione sugli immobili di proprietà dei due enti. In particolare, la Provincia ha ceduto l’uso esclusivo alla Regione dell’ex Genio Civile e dell’ex Provveditorato, acquisendo però l’uso della palazzina di piazza Roma, che secondo i progetti potrebbe diventare la nuova sede degli uffici provinciali, e di villa Nobel. “Lo scopo della convenzione – ha detto il presidente Natta – era evitare i ‘condomini’”.
Altro punto importante discusso oggi riguarda le partecipate, in particolare Rt, per cui la situazione relativa alle quote è stata ‘congelata’ in attesa di una gara che sarà preparata dalla Regione, e SPU, la società che si occupa dei servizi relativi all’università. In questo caso, la Provincia incontrerà la Regione e la stessa università in attesa di iniziare le procedure di alienazione delle quote.