La partita di domenica prossima tra Rivarolese e Imperia potrebbe segnare in maniera non indifferente la prima parte del campionato di Eccellenza
Il motivo è chiaro: se gli avvoltoi dovessero riuscire a conquistare un risultato positivo rafforzerebbero ulteriormente la propria candidatura a una stagione di alto profilo, ma al contempo l'Imperia non può permettersi ulteriori passi falsi dopo l'unico punto raccolto nelle prime due gare di campionato.
L'attesa tra i genovesi sta salendo giorno dopo giorno, come conferma Davide Sighieri.
Davide, per molti addetti ai lavori siete risultati una vera e propria sorpresa.
"Da una parte partire a fari spenti non può che essere positivo, ma quando a una buona base vengono aggiunti giocatori del calibro di Garrasi e Malatesta non si può che puntare in alto. Una nota particolare la meritano anche i due giocatori del Savona: Pascolini i sta confermando un buon elemento, ma l'impatto di Cimminelli è stato assolutamente positivo. Non è facile trovare un ragazzo del 99 con questa qualità".
Migliorare il buon piazzamento della scorsa stagione è quindi possibile?
"E quello che ci auspichiamo: quanto meno vorremmo conlcudere il campionato tra le prime tre, anche se la concorrenza non manca. L'importante sarà concentrarsi sul nostro cammino, provando a migliorarci di settimana in settimana".
Hai parlato di avversarie: il Vado, la Genova Calcio e l'Imperia, vostra prossima avversaria, sono in parte in ritardo. Quanto può essere condizionata una "big" da una falsa partenza?
"Molto, ancor di più nel caso non riesca a trovare risultati entro poche partite. Non sono situazioni facili da gestire, soprattutto quando la fiducia inizia a venire meno. Domenica ci ritroveremo di fronte un'Imperia pronta a invertire la tendenza, ma da parte nostra vogliamo sfruttare il momento positivo e puntare a un risultato di prestigio".
Vi aspettano tre partite chiave, o forse è ancora presto per potersi sbilanciare?
"Assolutamente no: è indubbio che i risultati che faremo con Imperia, Pietra Ligure e Genova Calcio diranno molto sul cammino che potremo intraprendere. Non dimentichiamo nemmeno la Coppa Italia: riuscire a porre in bacheca un trofeo e disputare la fase nazionale sarebbe un'opportunità da non sottovalutare per i giovani che militano all'interno del nostro organico".