Attualità - 12 settembre 2017, 15:18

Imperia: tutto pronto per la Veleggiata di fine estate. L'appuntamento sabato dalle 11

“Vuole essere una veleggiata di appassionati. – spiega il presidente dello Yacht Club Imperia Marco Savini - Sarà riservata alle barche più grosse. Noi come Yacht Club siamo specializzate di derive e barche più piccole. Dopo oltre vent’anni di attività organizziamo per la prima volta una regata per barche d’altura. Andiamo a prendere gli appassionati, coloro che hanno ormeggiato a Imperia e nei porti limitrofi le loro imbarcazioni a vela

Si terrà sabato mattina dalle 11, la prima edizione della “Veleggiata di Fine Estate”, la manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Imperia con il Porto Maurizio Yacht Club, in collaborazione con Assonautica, Appi e Go Imperia.

Vuole essere una veleggiata di appassionati. – spiega il presidente dello Yacht Club Imperia Marco Savini - Sarà riservata alle barche più grosse. Noi come Yacht Club siamo specializzate di derive e barche più piccole. Dopo oltre vent’anni di attività organizziamo per la prima volta una regata per barche d’altura. Andiamo a prendere gli appassionati, coloro che hanno ormeggiato a Imperia e nei porti limitrofi le loro imbarcazioni a vela.

Organizziamo la veleggiata anche per ritrovarci un po’ insieme e parlare del futuro della vela d’altura di Imperia. La partenza è prevista alle 11, sarà nello spazio acqueo antistante il molo lungo di Porto Maurizio e poi, a seconda delle condizioni del vento, o andremo verso Diano Marina, quindi avremo una boa nello specchio antistante Diano Marina, o verso San Lorenzo al Mare.

La partecipazione è abbastanza importante perché ha avuto molta risposta dagli amatori delle barche che dovrebbero essere una ventina. È un risultato eclatante essendo la prima edizione. La sera ci ritroveremo tutti insieme alla premiazione e alla cena, per poter condividere e commentare la regata del giorno
”.


Alla conferenza stampa di presentazione, che si è svolta questa mattina, era assente la Go Imperia, con cui non mancano gli attriti relativi all’assegnazione di alcuni spazi richiesti dallo Yacht Club, come spiega il vice presidente dell’associazione Alessandro Oddone, che nel suo intervento ha anche parlato delle attività.

Per il porto di Imperia, con tutte le vicissitudini che ha avuto e che continua ad avere, queste manifestazioni sono indispensabili affinché questa struttura riesca effettivamente a prendere vita e non sia solo un parcheggio malandato, ma cominci a essere una struttura di servizi. Noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare queste cose. Lo Yacht Club Imperia si è sempre occupato di vela sportiva in senso stretto.

Quest’anno abbiamo deciso, vedendo quello che succede nel porto e che ci coinvolge in maniera diretta, perché la carenza di spazi e le difficoltà a ottenere qualsiasi tipo di autorizzazione, proprio perché c’è grandissima confusione, di fare questa manifestazione per appianare o comunque dimenticare quelle che sono le problematiche e cominciare a usufruire di queste strutture.

Per quanto riguarda l’attività, ripeto, nonostante le enormi difficoltà che andiamo a incontrare, credo che siamo l’unico circolo della prima zona, che va da Ventimiglia fino a Puntavesco, quindi oltre Genova, che non ha nessun tipo di struttura in cui l’ente pubblico metta a disposizione degli spazi. Questo ci comporta enormi problemi, non ultimo la scuola vela estiva che ha dato un servizio al turismo e non solo, perché ha contato quest’estate circa 400 presenze, oltre all’Educamp e alle prove in mare per i bambini delle scuole di maggio, giugno, di questi 400 bambini, in linea di massima la metà sono turisti o comunque bambini in vacanza a Imperia. Questo significa dare un servizio non indifferente a Borgo Marina e non solo, alle spiagge e alle mamme, e per cui con estreme difficoltà, nel senso che siamo arrivati a ottenere gli spazi, ma a pochi giorni dall’inizio, in ‘zona Cesarini’, con tutta una serie di problemi.

Lo Yacht Club Imperia inizia al 30 settembre l’attività invernale. Significa avere una squadra di circa trenta, trentacinque bambini che si alleneranno d’inverno per imparare a regatare.

Il 20, 21, 22 ottobre avremo una regata nazionale di contender, una classe molto sportiva, un singolo di alto livello. Dopodiché l’8 dicembre, come ogni anno da 27 anni, con grossi interrogativi dal punto di vista organizzativo-logistico a terra, ci sarà l’Imperia Winter Regatta a Borgo Marina. Ci sono già iscritti, per cui prevediamo un’affluenza sopra le 250 imbarcazioni. Rimane l’appuntamento europeo più importante per le classi olimpiche 470 che giovanili 420.

L’anno prossimo avremo la combinata vela-sci in una nuova versione con un trofeo che mette insieme tre regate, cioè la regata della combinata vela-sci con i bambini dell’Optimist, a cui l’anno scorso abbiamo avuto un’affluenza di oltre 100 bambini. Verrà fatto un trofeo unico con le regate di Alassio e dello Yacht Club Sanremo. Dopodiché ci sarà una regata internazionale e poi a settembre ci saranno le Vele d’Epoca con tutti gli interrogativi del caso"
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Francesco Li Noce