Attualità - 01 settembre 2017, 08:53

“Merci Catherine!”: terminato il lavoro della talpa che ha scavato il tunnel sotto Nizza

Un pezzo per volta, nel breve volgere di alcuni giorni abbandonerà Rue de France dove la ligne 2 del tram inizia il suo percorso sotto terra verso il porto

Due slides alle spalle di Christian Estrosi e degli amministratori di Nizza e della Città Metropolitana, sottolineano la fine dei lavori del tunnelier nel sottosuolo di Nizza. “Le creusement du sous-sol niçois est termine! Merci Catherine!”, appare scritto sul maxi schermo non appena Christian Estrosi pigia sul pulsante che avvia le operazioni di recupero della talpa dal sottosuolo.

Dopo meno di un  anno mezzo, la talpa finisce a “mollo” nel senso che verrà recuperata alla superficie con la medesima modalità di come, 3 chilometri e diciassette mesi prima, è calata nel sottosuolo nizzardo, attraverso una grossa buca riempita d’acqua per limitare l’attrito.

Un pezzo per volta, nel breve volgere di alcuni giorni abbandonerà Rue de France dove la ligne 2 del tram inizia il suo percorso sotto terra verso il porto. Nell’altro senso, totalmente in superficie, raggiungerà l’aeroporto.

I lavori sono ormai a buon punto : entro giugno del 2018 verrà avviato  il primo troncone, quello che unisce il Centro Amministrativo a Magnan.

Intanto già è allo studio il prolungamento della Est – Ovest fino a Grasse: lo ha annunciato Christian Estrosi che aveva al proprio fianco proprio Louis Negre primo vice presidente della Métropole Nice Côte d'Azur, senatore e, appunto, Sindaco di Cagnes.

Una nuova scommessa assieme con quella che cercherà di agevolare i collegamenti con le località dell’arrière pays attraverso la creazione di ampi parcheggi  nella Plaine du Var, dove terminerà la ligne 3 del tram e il potenziamento dei collegamenti ferroviari della linea percorsa Nice – Digne, quella dello Chemins de Fer de Provence.

Intanto i lavori di scavo nel sottosuolo sono terminati, presto verrà smontato, al porto, anche l’impianto di trattamento del materiale asportato per fare posto al cantiere per la realizzazione della stazione di arrivo del tram.

Tutto dovrà essere pronto entro il 2019, come da programma.

Beppe Tassone