Politica - 21 agosto 2017, 13:51

Sanremo: situazione della casa da gioco matuziana, un'attenta disamina della Fisascat-Cisl

Massimiliano Scialanca: "Da settembre iniziaremo un percorso di sensibilizzazione e di protesta fino a quando non saranno onorati gli impegni presi, crediamo fortemente che il Casinò abbia ancora un notevole potenziale ma deve essere supportato da una leadership capace ma soprattutto motivata"

Massimiliano Scialanca

La Fisascat-Cisl del Casinò vuol sensibilizzare sia l’amministrazione del Comune di Sanremo sia l’opinione pubblica, sulla situazione che stanno vivendo i lavoratori dalla casa da gioco e i lavoratori che prestano la propria opera nei numerosi appalti che esistono all’interno della medesima.

“Più volte abbiamo manifestato la nostra preoccupazione sull’andamento della casa da gioco - scrive il Segretario Generale della Fisascat-Cisl IM-SV Massimiliano Scialanca -, senza aver avuto riscontro in merito, oggi la situazione è ancora più preoccupante, gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale si sono fossilizzati sulla riorganizzazione del reparto amministrativo, senza investire un centesimo nel rilancio del reparto gioco, fulcro produttivo del Casinò di Sanremo ma che forse qualcuno ritiene superfluo, le sale continuano ad essere vuote e il rilancio tanto atteso ritarda notevolmente a decollare, gli introiti tanto sperati non si sono ancora visti, mentre purtroppo di certo ci sono solo le spese che questa dirigenza continua a sostenere tramite consulenze e assunzioni di nuovi dirigenti.

Altro punto dolente sono i servizi appaltati, abbiamo più volte incontrato sia l’amministrazione che la dirigenza del Casinò, proprio per sensibilizzarli sulla questione appalti e di conseguenza sulla precarietà dei lavoratori interessati ma nonostante le varie promesse e l’intervento del Vice Sindaco Dott. Faraldi alla manifestazione del 1° Maggio, dove lui stesso ha dichiarato l’intenzione di questa amministrazione di ridurre tutti gli appalti tramite l’internalizzazione dei servizi, per i 100 lavoratori in appalto all’interno della casa da gioco non è cambiato nulla.

La nostra federazione non ha più intenzione di aspettare promesse ed impegni presi e mai onorati, i lavoratori della casa da gioco e dei servizi appaltati hanno, grazie alla loro professionalità e dedizione, portato per anni benefici notevoli sia alla nostra amministrazione che alla nostra comunità, e meritano di conseguenza un minimo di considerazione. Dal mese di settembre questa Federazione inizierà un percorso di sensibilizzazione e di protesta fino a quando non saranno onorati gli impegni presi, crediamo fortemente che il Casinò di Sanremo abbia ancora un notevole potenziale ma deve essere supportato da una leadership capace ma soprattutto motivata.

Ho letto un articolo fatto dalla UGL su una testata giornalistica locale, non entro nel merito della questione Petrucci per il semplice fatto che c’è da parte mia l’obbligo della riservatezza ma vorrei dire con affetto al collega Massimiliano Moroni, di iscriversi al più presto ad un corso di formazione per dirigenti sindacali e in particolar modo sulla normativa riguardante la conciliazione, sono certo ne uscirebbe con le idee più chiare e non farebbe più confusione sui ruoli e incarichi.

C.S.