Dopo il gran successo di luglio, sabato 5 e domenica 6 agosto ritorna l’ormai classico appuntamento nel piccolo borgo di Valloria, nell’entroterra di Imperia.
Due giorni all’insegna dell’arte pittorica e di quella gastronomica: perché Valloria è il paese delle porte dipinte. Durante la festa di luglio, due nuovi pittori, Carla Bronzino di Grugliasco (TO), moglie del pittore Sergio Albano già presente nella pinacoteca a cielo aperto di Valloria, e Riccardo Bonfà dell'associazione no profit “I colori della gioia” di Sanremo, hanno reinterpretato due nuove porte, rispettivamente “Luna Bugiarda” e “Ricordi d'infanzia”, portando così le celebri porte dipinte a ben 156.
E' una meta ambita dagli artisti, che si autocandidano attraverso il passaparola: la libertà creativa è totale, l’accoglienza e l’organizzazione familiari ma professionali, la promozione degli eventi e del borgo costante e curata, con la creazione di manifesti, cartoline, calendari e cataloghi. E la risonanza di questa iniziativa, iniziata nel 1994, è confermata dai molti articoli sulle riviste più prestigiose, in Italia e all’estero.
Abbiamo contattato il presidente dell’Associazione Amici di Valloria “Le tre Fontane” Claudio Ghiglione, che da anni è alla guida del sodalizio, e gli abbiamo chiesto come mai quest’anno hanno invitato alla manifestazione di luglio solo due artisti. “Le richieste di partecipazione sono sempre numerose” - fanno sapere - “il nostro comitato artistico, di cui fa parte anche l’Associazione paesi dipinti, ha faticato non poco a scegliere i due artisti. Ora il problema è un altro: abbiamo quasi esaurito le porte a disposizione ma visto il grande successo vogliamo proseguire l’evento ancora per qualche anno. Sinceramente mi dispiace per quelli che sono stati esclusi, che ancora ringrazio per la loro adesione, ma purtroppo siamo costretti a fare delle scelte.”
Oltre che per le porte, Valloria attrae numerose persone anche grazie alla fama gastronomica. Oltre alla pinacoteca a cielo aperto tra i caruggi, nel paese dell'entroterra troviamo anche un ristorante, sempre all'aperto e situato tra le terrazze degli ulivi. La cucina è curata personalmente dalle famiglie del borgo, che lavorano giorni per coccolare le centinaia di golosi con le ricette tipiche, preparate in casa con i prodotti del territorio.
Sabato 5 agosto e domenica 6 oltre all’ormai celebre Piatto di Valloria, si potranno gustare tajain de buraxi, trippa, carne alla brace, spiedini – sempre con vini rigorosamente locali. Fine pasto costanti: dolce della nonna e limoncino.
Per smaltire un po’ di calorie, la baldoria proseguirà con le danze fino a notte fonda, grazie a uno spazio ricavato proprio al centro dell’uliveto: sabato 5 l’orchestra di Stefano Frigerio e domenica 6 con Cristian & Luna Nueva.
Motore di tutto questo è l’Associazione Amici di Valloria – “Le Tre Fontane”.
Per informazioni: www.valloria.it - mail: valloria@valloria.it