Politica - 21 luglio 2017, 22:42

Diano Marina: pista ciclabile: scintille in Consiglio Comunale tra la maggioranza e il consigliere 5 stelle Simone Borgarello

Borgarello prima dell’inizio della discussione relativa agli ordini del giorno ha presentato una interrogazione chiedendo una risposta scritta al Sindaco Giacomo Chiappori in merito alla proposta di referendum avanzata dalla minoranza sul referendum relativo alla realizzazione della pista ciclabile

Scintille in consiglio comunale a Diano Marina questa sera. Protagonista il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Simone Borgarello, presente alla seduta tra i banchi dell’opposizione insieme al consigliere di Diano Riparte Michele Calcagno.

Borgarello prima dell’inizio della discussione relativa agli ordini del giorno ha presentato una interrogazione chiedendo una risposta scritta al Sindaco Giacomo Chiappori in merito alla proposta di referendum avanzata dalla minoranza sul referendum relativo alla realizzazione della pista ciclabile che secondo le intenzioni dell’amministrazione dovrebbe essere realizzata sulla via Aurelia, mentre la minoranza e il comitato “Diano Marina Ciclabile in Ferrovia” sostengono il progetto che riguarda la costruzione della pista sul vecchio sedime ferroviario.

Nel suo intervento, Borgarello fa riferimento al fatto che l’amministrazione comunale si servirebbe di “metaforicamente parlando) ‘cani da guardia’ che a mezzo stampa rilasciano dichiarazioni offensive, mostrando una bassa levatura culturale e morale nel dirottare l’attenzione della comunità dagli argomenti portati alla luce nel dibattito politico da membri eletti di questo consesso che ufficialmente esercitano la loro funzione sempre nel pubblico interesse”.

Questo passaggio ha scatenato l’ira della maggioranza, in particolare dell’Assessore Luigi Basso che ha invitato Borgarello a ripetere quanto detto, e del Sindaco, che ha ricordato al consigliere grillino di essere stato eletto dai dianesi poco più di un anno fa. “In tre dell’opposizione non fate i miei voti. Diventa amministratore e poi ne parliamo”.

Il Consiglio è andato avanti con l’approvazione dei punti all’ordine del giorno relativi a una variazione di bilancio, agli equilibri finanziari e allo stato patrimoniale e conto economico dell’esercizio di gestione.

Terminata la seduta i consiglieri hanno dibattuto ancora sull’interrogazione del consigliere M5S. Luigi Basso ha spiegato le motivazioni dell’opposizione alla richiesta di referendum, ribadendo il concetto già espresso secondo il quale dovrebbe essere il comitato promotore della ciclabile in ferrovia a proporre il refendum, e che gli stessi componenti dovrebbero “accollarsi” il 50% delle spese di realizzazione, stimate in circa 30mila euro. “Da amministratore dovrei comunque bocciare la proposta per timore che la Corte dei Conti venisse a chiedere al Comune il rimanente 50% delle spese, mentre la voterei se il comitato si accollasse l’intero importo”, ha chiuso Basso.

Borgarello si è poi intrattenuto a parlare con il vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Za Garibaldi. Argomento ancora una volta la pista ciclabile. “Come amministratore – ha detto Za – devo gettare il cuore oltre all’ostacolo e proporre quella che ritengo sia la cosa migliore da fare per la mia città”.

“Voi state prendendo in giro i cittadini”, ha chiosato un polemico Borgarello.

Francesco Li Noce