Politica - 06 luglio 2017, 19:49

Ventimiglia: questione migranti, previsto per domattina a Roma un incontro fra il Sindaco Ioculano e il Ministro dell'Interno Minniti

In città i numeri sembrano in crescita, ma spaventano meno dell'estate precedente, anche a seguito delle strutture di accoglienza che si stanno approntando per far fronte anche alla più difficile situazione di emergenza.

E' previsto per domattina, intorno alle 10.15 al Viminale, un incontro fra il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e il Ministro dell'Interno Marco Minniti per discutere, ovviamente, della situazione migranti nella città di confine. Massimo riserbo da parte del primo cittadino sull'incontro di domani, che farà seguito al vertice informale dei Ministri dell'Interno dell'Ue che si è svolto quest'oggi in Estonia, a Tallinn dove il Ministro ha aperto i lavori indicando gli interventi necessari da attuare in tempi molto stretti.

Dal vertice di Tallinn l'Italia è tornata a casa con alcune richieste accolte fra cui maggiori fondi europei per installare in Libia un centro di coordinamento marittimo, parere favorevole ad approntare un codice di comportamento per le organizzazioni non governative che operano salvataggi in mare, nonché l'incremento delle quote di ricollocamento nei Paesi dell'Unione Europea da parte dei richiedenti asilo sbarcati in Italia. Tutto questo nell'intento, come sottolineato dal Ministro Ministro, di non arrivare a soluzioni drastiche come la chiusura dei porti per le navi che salvano i migranti in mare.

Nello specifico, sarà però la questione Ventimiglia al centro dell'incontro fra il primo cittadino e il Ministro dell'Interno. In città i numeri sembrano in crescita, ma spaventano meno dell'estate precedente, anche a seguito delle strutture di accoglienza che si stanno approntando per far fronte anche alla più difficile situazione di emergenza. 497 i migranti che questa notte hanno dormito al Campo Roja, tra questi anche 16 minori non accompagnati, 423 le cene distribuite e 474 i pranzi.

“Siamo pronti ad accogliere anche in numero maggiore rispetto a quelle che sono effettivamente le possibilità della struttura – spiegano dal Campo della Croce Rossa – oltre ai moduli abitativi, abbiamo allestito due tende che sono piene e, come l'estate scorsa, visto che il tempo lo consente, abbiamo messo nuovamente le brandine sotto il cavalcavia. I minori si trovano invece nei moduli, in una parte del campo che è stata adibita a loro e sono seguiti costantemente dai mediatori culturali.”  

Simona Della Croce