Si è svolta questa mattina in Comune a Sanremo, una riunione tra i commercianti piazza Bresca, nelle zone interessate dal ‘Piano d’Ambito’ e l’Amministrazione comunale matuziana, rappresentata dall’Assessore Mauro Menozzi, che era insieme alla collega Barbara Biale.
L’incontro è stato convocato perché i progetti presentati sono errati, con pratiche che non tenevano conto che sul piano dei dehor e sul piano d’ambito c’è prima la normativa di bacino. Per il momento, a bar e ristoranti della zona della ‘movida’ sarà concesso di allestire dehor semi-aperto, con le indicazioni da seguire secondo il piano di bacino vigente.
Il Comune ha confermato che il Comune non può più far finta di nulla, dopo un anno e mezzo in cui è stato chiesto di presentare i progetti e dopo che gli uffici di palazzo Bellevue hanno predisposto il piano d’ambito, uno strumento che consente la costruzione di dehor in un luogo dove non si potrebbero realizzare. “Al momento – ha detto l’Assessore Menozzi – la situazione dei dehor non è rispettosa delle norme e, nel corso della riunione abbiamo chiesto le intenzioni dei commercianti. A breve sistemeremo le borchie per il controllo degli spazi ed abbiamo chiesto una data ragionevole, dal momento in cui la piazza dovrà avere un progetto portato avanti dal comune. Se le strutture non verranno rimosse entro quella data, il comune sarà autorizzato a rimuoverle a spese dei proprietari”.
Il Comune ha concesso di andare avanti per la stagione estiva e, almeno fino a novembre come chiesto dai commercianti, nel modo in cui si sta lavorando ora. E’ necessario, nel più breve tempo possibile, rispettare le norme nazionali del piano d’ambito, anche se il comune vuole pure andare incontro alle esigenze delle varie aziende (bar e ristoranti).
Secondo la Legge ed il piano d’ambito, oggi come oggi non è possibile allestire dehor ‘chiusi’ per tutto l’anno ma solo per la stagione. Questo in attesa che la zona passi da fascia A a fascia B, quando sarà possibile costruire dehor fissi per tutto l’anno. Secondo i ben informati ci vorranno circa due anni.
I commercianti, dal canto loro, hanno confermato la volontà di rispettare in toto la Legge, comprendendo che in questi anni hanno spesso ‘allargato’ un po’ i dehor. Tutto questo, però, facendo anche attenzione al mantenimento della bellezza della piazza ed ai problemi che si potranno sviluppare con dehor ‘fissi’ stagionali. Un problema soprattutto per i bar, che hanno una spesa media per sedia di circa 4 euro al giorno, mentre un ristorante può contare su una spesa media di 35 euro.
Un altro rischio è quello di avere grossi dehor ‘fissi’ durante l’estate e locali chiusi nel corso dell’inverno. I commercianti hanno comunque confermato di volersi adeguare alle Leggi e non avere più la ‘Spada di Damocle’ sulla testa, con i giudizi di molti sanremesi sui dehor.
La presunta ‘dead line’ affinchè i locali si mettano in regola con gli spazi è fissata per la metà di novembre, data entro la quale potrebbero anche essere fissate le famose ‘borchie’ di delimitazione. Quindi si attenderà il progetto del comune per i dehor, visto che nella data prefissata non sono stati presentati quelli dei commercianti. Per piazza Bresca, il cuore della ‘movida’ di Sanremo, si preannunciano quindi mesi ‘caldi’.