Politica - 30 maggio 2017, 17:12

Sanremo: muro contro muro tra sindacati e 'New Generation', proclamato lo sciopero alla ristorazione del Casinò (Video)

Oggi, durante un incontro in teleconferenza, confermata la richiesta di 4 esuberi. I sindacati scendono sul piede di guerra e confermano la volontà di astenersi dal lavoro da venerdì prossimo.

Torna lo spettro dello sciopero nella ristorazione del Casinò di Sanremo. I sindacati confederali, riunitisi questo pomeriggio pochi minuti dopo l’incontro (avvenuto in teleconferenza) con la proprietà dell’azienda che ha in gestione bar e ristoranti della casa da gioco (la New Generation, ndr) ha deciso che, se non ci saranno ripensamenti dell’ultimo minuti, da venerdì scatterà nuovamente lo sciopero.

Già nelle settimane scorse si erano verificati problemi tra i lavoratori e l’azienda ed uno sciopero era stato proclamato, a causa del trasferimento di 5 dipendenti e della paventata richiesta di esuberi per altrettanti. Oggi, durante l’incontro tra proprietà e sindacati, la ‘New Generation’ ha confermato la volontà di arrivare a 4 ‘esuberi’. “Noi abbiamo ribadito che questo non può esistere – ha detto Massimiliano Scialanza della Cisl a nome anche delle altre sigle sindacali – perché lo dimostrano i numeri tra ferie, permessi accantonati e mancanze di personale quando il lavoro aumenta al Casinò. Abbiamo chiesto nei giorni scorsi dei dati che comprovino gli esuberi e non ci sono stati portati. Oggi, quindi, ci è stato confermato che, se non verranno accettati i trasferimenti, si provvederà ai licenziamenti”.

Uno sciopero che, nel caso in cui venisse confermato, genererà non pochi problemi ai clienti che vorranno trascorrere qualche ora nella casa da gioco: “Ci dispiace per il Casinò, ma non possiamo fare diversamente – prosegue Scialanca – ed avevamo fatto anche alcune proposte, senza essere ascoltati”.

In questi giorni cercherete di parlare con la direzione del Casinò e con l’Amministrazione comunale? “Tra poco avremo un incontro per altri motivi e diremo alla casa da gioco e, successivamente anche al Sindaco, che avvieremo queste procedure e lo sciopero per il fine settimana”.

Carlo Alessi