Continua la battaglia per l'intitolazione di uno spazio pubblico al commediografo dialettale sanremasco Gin De Stefani. E' in corso una raccolta firme per sollecitare Palazzo Bellevue alla concretizzazione di questa pratica ferma dall'ottobre 2015.
L'iniziativa, portata avanti dal poeta Franco D'Imporzano è sostenuta da diverse associazioni culturali sanremesi, tra le quali la Famija Sanremasca, l'Accademia della Pigna, la Federazione Operaia e il Circolo Ligustico.
“Io sono per un sanremasco che ha dato molto alla città e merita come tanti altri uno spazio – spiega D'Imporzano – il dialetto è stato tramandato grazie alle sue commedie ambientate nella Pigna. Questa è una raccolta firme simbolica per far capire che ci siamo e continuiamo in questa direzione in attesa che cambi qualcosa”.
Il nodo della questione sarebbe di natura tecnico giuridica: il luogo inizialmente individuato era infatti piazza Santa Brigida, un'area di fatto inesistente sullo stradario, originata da un vuoto formato da un bombardamento dell'ultimo conflitto mondiale. Oltre a presentare problemi di tipo patrimoniale e di proprietà, la scelta di quella piazza non riceverebbe il consenso di altre realtà presenti nella città vecchia.
"Mi sembra doveroso dedicare uno spazio a Gin De Stefani perché si tratta di un riconoscimento all'identità civica che ha espresso attraverso le sue opere – aggiunge il musicista e scrittore Freddy Colt - Sanremo ha sempre avuto delle lacune nella memoria storica e può recuperare rifacendosi anche a questi personaggi. Farlo qui sarebbe maggiormente significativo perché i lavori di questo artista sono sempre stati nella Pigna. Il dialetto fa parte della nostra cultura e va preservato insieme a tutto il resto”.
Nel testo della raccolta firme, si chiede al sindaco Alberto Biancheri una pronuncia sulla vicenda, sottolineando, inoltre, la disponibilità all'individuazione di un'altra area.
“I sottoscritti – si legge tra le righe del testo della petizione – non pretendono nulla, ma ricordando la promessa che Lei, signor Sindaco, fece la mattina del 15 agosto dello scorso anno nel Santuario della Madonna della Costa, chiedono rispettosamente una pronuncia chiara ed esauriente in merito alla vicenda. (..) De Stefani vale assai più di certi personaggi che hanno ottenuto in passato intitolazioni di vie o piazze pubbliche nostre, senza mai essere passati da queste parti o aver fatto qualcosa per Sanremo e il suo territorio”.