Martedì 4 aprile a Ventimiglia è nato il circolo ARCI ‘Al Confine’: nell'atto costitutivo il circolo fissa come obiettivi la promozione di azioni contro la povertà umana, culturale e la promozione di attività volte all'inclusione sociale di tutte le fasce della popolazione, specie di quelle più deboli ed emarginate.
"In particolare ARCI Al Confine - spiegano dalla Segreteria - si pone l’obiettivo di promuovere, anche con altre associazioni, soggetti del terzo settore ed enti istituzionali, interventi per la solidarietà sociale, forme di assistenza giuridica e medica, creare occasioni di incontro, conoscenza ed approfondimento in tema sociale. Obiettivo dell’associazione è contribuire in tal modo alla crescita culturale e civile dei propri soci e dell’intera comunità e ad una più completa formazione umana, civile e sociale. Nel pomeriggio di martedì 4 aprile i soci fondatori, tra le altre cose, hanno eletto come Presidente del circolo - ARCI Al Confine - Gianni Cappelletti e il Segretario Giuseppe Picchianti.
ARCI Al Confine desidera incontrare la popolazione attraverso un incontro pubblico che si svolgerà, sabato 8 aprile, dalle ore 14.30, presso il Palazzetto dello sport di Roverino ‘PalaRoya’, incentrato sul tema dell'inclusione sociale. Il titolo del convegno è ‘La buona accoglienza per i richiedenti asilo e per le comunità – buone prassi di accoglienza a confronto’: la volontà e la capacità di accogliere altri esseri umani su un territorio è un tema che, prima di chiunque altro, il popolo italiano ha sperimentato sulla propria pelle, dalla metà dell'Ottocento a tutto il Novecento quando, come migrante, giunse in Sud America, nell'Europa Centrale o in territori diversi dello stesso Stivale, subendo molto spesso episodi di razzismo e di disuguaglianze. Oggi Ventimiglia, come la maggior parte delle città di confine, sono in primo piano nella grande sfida dell'accoglienza e proprio per evitare gli errori e le ingiustizie che la storia ci insegna è importante che il territorio affronti i temi che formano l'accoglienza, per questi motivi l'incontro si svolgerà in due momenti: dopo l'introduzione del presidente Cappelletti e del Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, la prima parte del convegno sarà dedicato all'ascolto di buone prassi di accoglienza attive sul territorio italiano. Saranno quindi presenti amministratori e rappresentanti di associazioni. Nella seconda parte interverranno, come testimoni di prime forme di accoglienza sul territorio, il Coordinatore della Caritas di Ventimiglia, Christian Papini, la Vicesindaco del Comune di Ventimiglia Silvia Sciandra, i Sindaci dei comuni di Camporosso e Vallecrosia, il vicesindaco della municipalità di Breil sur Roya nonché componente dell'associazione francese ‘Roya Citoyenne’, Michel Masseglia (oltre a Cedric Herrou), l'Associazione PENELOPE e l'Avvocato Ersilia Ferrante per quanto riguarda il tema della protezione internazionale e dell'accoglienza sul territorio di Minori Stranieri Non Accompagnati. Seguirà il dibattito ed infine la Presidente dell'ARCI di Imperia Elisa Siri avvierà le conclusioni.
Alle ore 19,30 grazie alla collaborazione con la Spes si terrà una cena etnica con piatti tipici del Camerun, Gambia, Guinea e Ghana: la quota di partecipazione è fissata a 20,00€ è vivamente raccomandata la prenotazione al numero 340 12 66 988 o inviando una e-mail alla segreteria organizzativa arcialconfine@gmail.com".
(in basso le locandine dell'iniziativa)