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Eventi | 09 marzo 2017, 12:23

Sanremo: dal 24 marzo al Casinò la mostra di Giuseppe ‘Pipin’ Ferrari pittore del ‘900 ma sguardo contemporaneo

L'esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 23. Al mattino potrà essere visionata anche dalle scolaresche.

Sanremo: dal 24 marzo al Casinò la mostra di Giuseppe ‘Pipin’ Ferrari pittore del ‘900 ma sguardo contemporaneo

E’ stata presentata questa mattina la mostra che si svolgerà dal 21 marzo nel foyer del Casinò di Sanremo. La famiglia Ferrari, il Comune ed il Casinò stesso rendono omaggio ad una personalità del Novecento, figlio della città. L'esposizione delle opere e dei documenti si terrà dal 21 marzo al 2 maggio nel foyer di Porta Teatro (inaugurazione il 24 marzo alle 17).

“Giuseppe Ferrari pittore del Novecento, sguardo contemporaneo" è il titolo della mostra, che vuole rendere il doveroso omaggio ad un'artista che attraversò, riscrivendoli in maniera originale e compiuta, i movimenti artistici dello scorso millennio, dal post impressionismo alla Metafisica, impegnandosi nella valorizzazione di quella dimensione internazionale di una Sanremo in continua evoluzione. L'esposizione, che ha visto operare in stretta sinergia la famiglia Ferrari, il Comune, attraverso l'assessorato al Turismo e Cultura con l'Assessore Daniela Cassini e il Casinò, verrà inaugurata alla presenza della storica dell'arte Giorgia Cassini.

Il 4 aprile nell'ambito dei Martedì Letterari verrà dedicata una giornata di studio e di approfondimento alla figura, l'opera e la testimonianza artistica e letteraria di Giuseppe "Pipin" Ferrari. "Nel ricordare questo eclettico artista, che seppe operare per la valorizzazione della città, sia come responsabile dell'Ufficio Stampa del Casinò, che come giornalista e pittore - sottolinea il Direttore Generale del Casinò, Ing. Giancarlo Prestinoni - promuoviamo la conoscenza della storia matuziana, anche nelle nuove generazioni, riscoprendo la portata artistica più che nazionale di questo sanremese, che seppe sempre travalicare i suoi confini attraverso eventi, opere e contatti con grandi personaggi che vissero e si espressero artisticamente a Sanremo”.

"Questa mostra riprende simbolicamente l'omaggio che il Casinò fece all'impegno artistico di ‘Pipin’ Ferrari l'anno passato - afferma il consigliere del Cda, Olmo Romeo -. Allora fu l'anticipazione delle tante splendide opere, incluse nella collezione della famiglia Ferrari, che ringraziamo di aver voluto condividere con il Casino e con la città tutta. Mi fa piacere che questo ricordo dell'artista sanremese, che si impegnò per la sua città, veda uniti ancora una volta il Comune e la casa da Gioco con l'apporto della famiglia. Si è creato una comunanza di intenti sfociata in questo evento letterario ed artistico, non solo commemorativo, ma strumento "in fieri" di elevazione di quel passato, che costituisce le radici della nostra comunità”.

Soddisfazione ì stata espressa dall’Assessore Daniela Cassini, per l’esposizione che intende ricordare una figura artisticamente produttiva per la città dei fiori. L'esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 23. Al mattino potrà essere visionata anche dalle scolaresche.

Giuseppe "Pipin" Ferrari nasce a Sanremo nel 1904 e attraversa gran parte del Novecento, incontrando e frequentando alcuni dei maggiori artisti, intellettuali e personalità di quei decenni. Allievo, negli anni Venti, del Maestro Ambrogio Alciati all'Accademia di Brera di Milano, ha modo di stringere amicizia e di collaborare con Giacomo Manzù. A Torino sempre per motivi di studi, all'Accademia Albertina, è amico di scorribande con il principe di Savoia e futuro re Umberto II, incontra e stringe amicizia con il compositore e musicista Franco Alfano, rientrando in Liguria per diplomarsi all'Accademia Ligustica di Genova. Ritrattista e paesaggista, segue una linea di tradizione che innova attraverso una ricerca costante sul colore, le composizioni cromatiche e una robusta tecnica. Notevoli gli attestati di riconoscimento ricevuti da personalità del suo tempo e in numerose mostre, come la Quadriennale d'Arte di Torino del 1923 o le innumerevoli mostre tenute nella sua città, Sanremo. E' proprio nella città ligure che afferma la sua personalità, diventando uno dei personaggi simbolo della cultura sanremasca. Giornalista, scrittore, musicista, critico d'arte e musicale, è per molti anni Capo Ufficio Stampa del Casinò di Sanremo. Collaboratore de 'Il Secolo XIX’ e de ‘Il Resto del Carlino’, fonda nel 1948, insieme all'amico Antonio Rubino, grande vignettista e caricaturista, ‘Il Gazzettino della Riviera dei Fiori’, sul quale pubblicherà diversi articoli di colore sui fatti e i personaggi cittadini e brevi studi sulla storia e le tradizioni, ritagliandosi il ruolo di punto di riferimento per gli intellettuali, gli artisti e le grandi personalità che frequentano la Riviera. Conobbe e si relazionò con personaggi del calibro di Dalì, Picasso, Toscanini, Puccini, D'Annunzio e diverse altre personalità di cui rimangono ricordi e testimonianze che verranno in parte esposti. A sancire, definire e rilevare l'importanza artistica di Giuseppe Ferrari è stata anche l'ampia mostra che nel 2004 - centenario della nascita - il Comune di Sanremo, per la cura dì Giorgia Cassini, Loretta Marchi e Leone Pippione, ha voluto dedicare al grande artista e animatore della vita culturale della città. Ancora oggi, nella casa di Sanremo che fu del pittore, sono custoditi innumerevoli lavori su tela, carta e tavola realizzati da Giuseppe Ferrari, insieme alla pregevole raccolta di documenti, scritti, spartiti e studi originali che completano la figura di questo importante e leggendario interprete del Novecento più aperto e innovativo.

Carlo Alessi

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