La previsione post ‘festivaliera’ era già da ‘tutto esaurito’ ma oggi arriva la conferma dagli albergatori sanremesi e di tutto il comprensorio. Il ‘corso fiorito’ di quest’anno farà nuovamente segnare il ‘sold out’ nelle strutture alberghiere della zona.
La conferma ci arriva dal presidente di Federalberghi provinciale, Igor Varnero, che sottolinea l’importanza della manifestazione, anche se il vero ‘esaurito’ ci sarà solo nella notte di sabato. In quella precedente si sfiorerà il 50% del totale, comunque da considerarsi soddisfacente.
“La richiesta è stata forte – ha detto Varnero – anche se ‘SanremoInFiore’ si rivela sempre più un grosso richiamo televisivo di grande promozione per il territorio, ma con richieste turistiche limitate al fine settimana. Non possiamo certo lamentarci per quei due giorni, ma servirebbero eventi collaterali per ‘allungare’ la vacanza di chi viene per il corso”.
Come? Secondo Varnero un evento come quello di Villa Ormond, previsto dall’8 al 12 marzo, potrebbe essere una collaterale importante per fare in modo che, esponenti qualificati del settore rimangano a Sanremo per diversi giorni. L'incontro di Villa Ormond vedrà le realtà locali legate a fiore e floricoltura (ANGA–Giovani di Confagricoltura; Mercato dei Fiori, ANCEF-Associazione Nazionale Commercianti Esportatori Fiori, La Filantea Garden Club di Sanremo), grazie alla disponibilità della Fondazione Ausiliaria dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, con il proprio brand ‘Villa Ormond Events’.
Su ‘SanremoInFiore’ rimane un dubbio da parte degli albergatori, secondo i quali sarebbe meglio inserire un biglietto da pagare, per assistere allo spettacolo: “L’Amministrazione non è stata di questo avviso – ha detto in proposito Varnero – ma siamo certi che 5 o 10 euro, per chi decide di venire a Sanremo nel weekend, non sposterebbero l’ago della bilancia sulle presenze turistiche. Vedremo il prossimo anno”.