Politica - 24 febbraio 2017, 08:43

San Bartolomeo al Mare: il consigliere di minoranza Vito D'Agnano vuole fare chiarezza sull'abbandono del Consiglio

"Non vogliamo essere la stampella della maggioranza - ha dichiarato anche il capogruppo dell’opposizione Paola Franceschini - se il governo cittadino vuole continuare la sua strada deve garantire il numero legale, prendendosi le sue responsabilità".

Il Consiglio Comunale convocato in sessione straordinaria e in seduta pubblica martedì scorso era stato sospeso dopo la surroga del Consigliere Comunale dimissionario Irma Losno, che ha visto l'ingresso del nuovo consigliere di minoranza Vito D'Agnano e l'opposizione alzarsi dalle proprie postazioni e lasciare l'aula.

"Il Consiglio non è stato disertato dalla minoranza", lo ha confermato a sanremonews, il neo consigliere di minoranza, Vito D'Agnano. "La notizia - ha dichiarato D'Agnano - comunicata dai giornali sull'abbandono da parte della minoranza dell'aula consiliare, sembrerebbe decisamente un pò di parte. Il grande problema è che abbiamo una maggioranza a ranghi ridotti per le 3 dimissioni e il rifiuto a subentrare di 2 dei non eletti. In pratica ad oggi loro hanno solo 7 consiglieri invece di 8, dovrebbero come minimo esserci sempre tutti e invece è quasi regolarmente assente un loro consigliere tra i più votati.....la minoranza viceversa si è sempre presentata compatta e preparata ad ogni consiglio comunale nonostante che gli orari e le date venissero sempre decisi da loro. L'altra sera erano presenti solo cinque consiglieri (Neglia, Fedozzi, Barreca, Vicari, Petrucci) più il sindaco Valerio Urso, mancavano Ragni e Decaro, troppo pochi per poter continuare la seduta in aula.

"Non vogliamo essere la stampella della maggioranza - ha dichiarato anche il capogruppo dell’opposizione Paola Franceschini - se il governo cittadino vuole continuare la sua strada deve garantire il numero legale, prendendosi le sue responsabilità".

"L'orario lo decidono sempre loro - ha proseguito D'Agnano - una volta a mezzogiorno, alle otto del mattino, alle ore più improbabili e noi sempre a chiedere di venirci incontro, rispettando almeno la presenza alle sedute. Ci è sembrata veramente una mancanza di rispetto, comunque se ci deve essere una collaborazione, noi siamo sempre disponibili. Si è trattata di vera maleducazione, infatti, avrebbero potuto avvisare, anche noi abbiamo i nostri impegni di lavoro e di famiglia. Questo è il vero motivo per cui la minoranza si è giustamente alzata e se ne è andata. Da come era scritto su diversi giornali e soprattutto nel vostro articolo, dal titolo sembrava che volevate farci passare solo per degli irresponsabili , non mi è parso corretto, pertanto ho voluto fare chiarezza e fornire la nostra versione."

Maurizio Losorgio