Conferenza con Ermal Meta, per parlare della sua 'Vietato Morire'. Quest'anno il cantante è arrivato nella categoria campioni con un brano impegnato, da lui curato in ogni minimo aspetto. L'anno scorso il suo esordio sul palco dell'Ariston tra le nuove proposte, con il brano "Odio le favole", che gli era valso il terzo posto.
L'artista in merito al senso del brano ha spiegato: “La mia è una canzone che nasce da esigenza di raccontare un percorso concluso vittoriosamente. Un'esperienza personale. Avevo necessità di buttare fuori su carta ed in musica un’esperienza. La mia esigenza era di esprimere concetto importante, disobbedire a qualsiasi forma di sopruso”.
Infine, parlando del video della canzone uscito nelle scorse ore, Ermal Meta ha aggiunto: "Nel video possiamo vedere le cicatrici che scompaiono piano piano che arrivano le persone. Questo perchè ciò che fa più male è la solitudine, non solo quella fisica. A volte la mancanza di comunicazione, di non raccontare qualcosa che hai dentro. Ecco, 'Vietato morire' vuol dire raccontarsi. Con il pensiero di qualcuno che ti ascolta conosci di più te stesso".