I problemi di Castelvecchio, in particolare a seguito dell’apertura della nuova stazione di Imperia, sono stati affrontati in un incontro che si è tenuto questo pomeriggio in Comune a cui hanno preso parte gli assessori a Urbanistica e Lavori Pubblici Enrica Fresia e Guido Abbo, e il Circolo Castelvecchio. La riunione è durata alcune ore durante le quali i cittadini del quartiere di Oneglia hanno esposto le problematiche ai due amministratori che hanno a loro volta aggiornato i presenti sul piano d’area RFI a oggi in ritardo.
“E’ stato un incontro molto utile e costruttivo. – commenta il presidente del Circolo Castelvecchio Pino Camiolo – Noi, naturalmente come premessa abbiamo posto i problemi enormi che ha questa stazione e questo è assurdo perché negli anni duemila avere una stazione così desolatamente incompleta è una cosa insopportabile. Noi tutti avremmo dovuto fare un atto di forza e dire alle Ferrovie che non dovevano neppure aprire la linea ferroviaria se prima non facevano tutte le opere che dovevano fare, perché in questo momento la posizione di forza ce l’hanno le Ferrovie, perché la linea c’è mentre i lavori per la città sono da fare. Detto questo, devo dire che gli assessori Fresia e Abbo ci hanno illustrato il cronoprogramma dei lavori che dovranno essere fatti e questo ci soddisfa molto. Naturalmente dobbiamo vedere se saranno rispettati. Comunque sembra che entro giugno anche la parte sinistra della stazione sarà in funzione, quindi con parcheggi sicuramente al servizio della collettività. Poi, abbiamo affrontato tanti altri problemi che non sono solo quelli della stazione, ma sono quelli del quartiere come l’asfaltatura in via IV Novembre, via Andreoli e quant’altro. Abbiamo ricevuto risposte positive. Noi siamo sempre a disposizione dei cittadini e sorveglieremo che questo programma sia rispettato”.
“Abbiamo fatto un incontro molto interessante e positivo. – ha commentato Guido Abbo - Chiaramente hanno portato sul tavolo anche qualche critica in relazione al fatto che i lavori così come sono stati fatti, quindi con l’apertura della stazione prima di finire tutte le opere a servizio sia della stazione che della cittadinanza, hanno comportato dei disagi ulteriori perché oggi, non è più tutto, ma molto è un cantiere. Sappiamo che le cose stanno così, purtroppo non siamo riusciti a ottenere da RFI più di quello che abbiamo ottenuto, perché comunque RFI sappiamo che aveva l’obiettivo di aprire la stazione, erano in ritardo, hanno fatto le corse per fare quello e hanno lasciato indietro il reto. La nostra promessa è che non molleremo, costringeremo RFI a fare tutto quello che deve fare. Ci sono alcune opere, in particolare il parco urbano e la zona sopra la galleria Gorleri, che sono zone al servizio della città, su cui lavoriamo. Ci siamo confrontati con loro su tutti gli aspetti, sia per le funzioni pubbliche, sia per la viabilità. Ci hanno dato delle buone idee e abbiamo spiegato quello che abbiamo in mente. Ci siamo confrontati. Un momento molto utile e positivo, per quanto mi riguarda, anche con le critiche, che ci stanno”.