La prima serata del Festival non convivince l'opinionista Antonio Augelli. Questo il suo commento sul debutto della Kermesse.
"È partito il Festival di Sanremo e ognuno è libero di potersi esprimere perché si sa che con i vari social ognuno ha la penna dalla sua parte per potersi esprimere, esattamente come facciamo noi proprio su Sanremonews.it .
Bellissima l’introduzione di Ferro che da subito una nota positiva a questo Sanremo 2017, e si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera. In realtà non stanno proprio così le cose. Le canzoni di questa prima serata non brillano per niente. Ci si chiede davvero se la presenza di determinati brani fosse così forte da escludere artisti come Gerardina Trovato, Dirotta su Cuba, Syria ecc….
Conti e DeFilippi rimangono nel loro registro di presentazione tant’è che Maria si accomoda sui gradini e prende il tutto come se fossimo a uomini e donne ma in fondo, ci piace proprio per questo. Tra inciampi e sottovesti supera il turno e va avanti…. Conti nomina Pippo Baudo e scatta l’applauso. Tenta di identificarsi nella figura nazional-popolare solo un po’ più scuro di capelli e di pelle….
Veniamo ai cantanti. La prima ad esordire sul palco di questo Sanremo2017, è Giusy Ferreri, sicuramente sottotono nel canto, il brano “Fa Talmente Male” ha una produzione di tutto rispetto (Takagi e Ketra) e scritto da Roberto Casalino, ma all’esibizione manca qualcosa; forse l’emozione ha fatto il suo gioco ma la cantante di XF non ha brillato affatto, sicuramente da riascoltare, resta comunque nel mezzo, non merita l’eliminazione ma neanche si distingue. Stessa cosa vale per Ermal Meta per il quale le aspettative erano sicuramente molto alte. Il brano “Vietato Morire” appare piatto e assolutamente scarico. Peccato.
Clementino ha un po’ stufato, vorremmo vedere qualcos’altro oltre alla faccia simpatica e qualche rima… bocciato. E con lui anche Al Bano che ha cantato una ninna nanna, il brano “Di rose e di spine” è la pausa perfetta per bere una cioccolata calda con il “MUTE” al televisore. Ron sicuramente di stile, ma la canzone si perde… non ricordo il titolo ma nonostante i capelli che riesce a gestire meglio di me, non mi rimane niente addosso.
Veniamo agli idioli delle ragazzine, Lodovica Comello, mi chiedo perché? Alla terza parola una stonatura, con un brano di Abbate avrebbe dovuto contraddistinguersi invece, un buco nell’acqua. Bernabei, non lascia nulla con il suo brano. Terzo festival, avrebbe fatto meglio a fermarsi al secondo e mantenere la credibilità. Abbiate pazienza, ma i primi versi della canzone proprio non mi vanno giù.
Samuel si autoplagia, la sua “Vorrei” è uguale a “La Risposta”….
Da promuovere sicuramente La Mannoia con una presenza scenica semplice ma incoraggiante calca il palco dando un senso a questo festival. Il brano merita la vittoria e credo che possa anche concludersi qui…. L’unica che potrebbe, ad ora, soffiare la vittoria alla Signora della musica italiana Fiorella Mannoia, è Elodie, che con un brano di Emma Marrone, che certamente mi ha sorpreso per eleganza con un brano in perfetto stile sanremese, sicuramente da podio. Stessa cosa vale per Fabrizio Moro, un bel pezzo e stile inconfondibile. Per me questi sono gli artisti che passano il turno.
Ospiti sicuramente di qualità, Ricky Martin ha cannato qualcosina, ma con un colpo di bacino ha messo tutti d’accordo, molto bella l’esibizione dei Clean Bandit e di Paola Cortellesi e Antonio Albanese. Inutile a parer mio, la presenza di Raul Bova.
Look, niente di eccezionale, per le donne Giusy Ferreri sembra vestita da Pupa, mentre Lodovica Comello indossa probabilmente un abito della serie Violetta. Fiorella invece brilla di eleganza con il suo completo.
Per gli uomini mi sento di citare solo la giacca di Alessio Bernabei leggermente distinta e l’eleganza di Moro.
Per il resto tutti rimandati….
Non molto d’accordo con il verdetto. Giusy Ferreri e Ron, avrebbero potuto stare tranquillamente tra i salvi".