“Da dopo la conferenza stampa di un mese fa al Casinò, quando la mia presenza è diventata ufficiale, ho capito cosa vuol dire il Sanremo: ho avuto un piccolo problema ai denti e sono rimasta per un po’ bloccata senza nessuna spiegazione plausibile e cosa mi ha detto il dentista? che questo è l’effetto Sanremo”. Tocca a Maria De Filippi ‘raccontarsi’ durante la prima conferenza stampa del Festival e spiega per quale motivo ha accettato l’invito: “Quando ti viene chiesto, perché no? Non sto dicendo che sia un dovere civile ma penso per chi fa il mio mestiere sia una scelta abbastanza inevitabile. Anche perché me lo ha chiesto Carlo, e allora per quale motivo non vivere questa realtà anche se l’emozione è tanta”.
Parla anche delle canzoni: “La musica deve emozionare e poi arrivare all’intelletto. Sanremo è il tempio della musica, noi nasciamo già con la musica, forse perché siamo italiani”. Poi si rivolge a Conti: “Carlo mi ha aiutato tanto, come avere un fratello al mio fianco. Faccio molta fatica a stare al passo, ho imparato molte cose come, ad esempio, il ruolo del direttore d’orchestra. Rocco Tanica mi ha spiegato che il direttore è fondamentale dato che accompagna sia gli orchestrali che il cantante. Ho capito forse per la prima volta il ruolo delle signorine buonasera: impostazioni di scaletta che devono essere seguite passo passo ma sto imparando. Sto assimilando anche un po' il ritmo di Carlo. Avrò vestiti importanti, ma non aspettatevi la scala: mi fa paura, tanto Sanremo è sempre Sanremo anche senza la scala della De Filippi”.