Attualità - 02 febbraio 2017, 08:21

Sanremo: ecco le prime opere di Enrico Benetta sistemate davanti a Santa Tecla per la settimana festivaliera

Intanto alcuni commercianti 'volenterosi' sono tornati ad ornare i blocchi di cemento anti terrorismo in via Palazzo. Dopo i 'pacchi regalo' del natale scorso, questa volta tocca ai 'dadi da gioco'.

Che Sanremo sia da giorni in totale ‘clima Festival’ è chiaro a tutti ma, da ieri sera è iniziato anche il posizionamento delle opere che Enrico Benetta esporrà per tutta la durata della kermesse canora e l’immagine della città sta cambiando in diverse zone.

Una di queste è il forte di Santa Tecla, di fronte al quale sono state posizionate delle enormi sedie e dei leggii a simulare un luogo per il concerto di un orchestra. Diplomato nel 2001 in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Benetta caratterizza i suoi lavori da un linguaggio che si muove su diversi registri stilistici, mirabilmente fusi dalla forte personalità dell’artista, traboccante di desiderio di comunicare, in cui si fondono insieme fonti culturali lontane tra di loro. La sua opera è rivolta ad un pubblico vasto ed eterogeneo, dove ciascuno, in base alla propria sensibilità artistica, letteraria e affettiva, può trarre godimento dalla fruizione dell’opera.

Tratto distintivo delle sue opere, siano esse tele o installazioni, è il carattere di stampa per eccellenza, il Bodoni, divenuto la cifra stilistica dell’artista, base per la creazione di un’originale e casuale “trama” visiva. È come se la lettera per Benetta non fosse l’elemento primario della parola, ma vada contemplata in sé, come pensiero costitutivo dell’opera stessa. Le lettere infatti cadono dalle pagine creando nuove storie, nuove avventure che l’immaginazione dello spettatore rielabora e conclude, dando ogni volta un diverso significato all’opera. L’acciaio corten, materiale naturale usato per le sculture, trasmette alle opere quella patina di passato che evoca in pieno il fascino dei grandi volumi di storie. Vive a Montebelluna (Treviso). Lavora con importanti gallerie come Galleria Russo di Roma e Galleria Tornabuoni di Firenze.

Le opere di Benetta verranno sistemate in diverse zone della città. Intanto alcuni commercianti 'volenterosi' sono tornati ad ornare i blocchi di cemento anti terrorismo in via Palazzo. Dopo i 'pacchi regalo' del natale scorso, questa volta tocca ai 'dadi da gioco'. Ieri sera con pazienza sono stati creati due dadi con carta bianca e nera, che rendono meno 'brutti' i due blocchi di cemento.

Carlo Alessi