Carlo Conti è stato tirato in ballo sulle polemiche sollevate sui promo del Festival, in particolare quello dei feti canterini:
“Quando si lavora ad uno spot non si pensa a cosa c’è dietro. Ti viene in mente un’idea e, quest’anno abbiamo pensato a delle situazioni surreali. Si tratta di una leggerezza del nostro mestiere, che spesso viene fraintesa o strumentalizzata. C’è solo la serenità di fare qualcosa di simpatico”.