Si è aperta con la forte protesta del Consigliere Comunale del gruppo misto Antonio Russo, la discussione sulla mozione anti migranti presentata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Imperia Riparte. L’ex capogruppo del Movimento 5 Stelle ha annunciato di voler uscire dall’aula e non votare la mozione perché “E’ una vergogna per la città di Imperia. Ha solo lo scopo di essere una passerella elettorale per questa destra xenofoba”.
La discussione è entrata nel vivo con la presentazione della mozione del capogruppo di Imperia Riparte Giuseppe Fossati il quale citando i dati del Ministero dell’Interno, ha spiegato che dal 2004 al 2016 sono entrati nel territorio italiano 455mila migranti di cui 300mila dal 2015. “Quasi tutti maschi, compresi i minori, per lo più diciassettenni”.
“Questi migranti non scappano dalla guerra. I siriani, che scappano sul serio dalla guerra, sono molto pochi. Inoltre, noi li andiamo a prendere direttamente dalle coste libiche e le portiamo in Italia. I numeri sono in crescita, si parla di 12mila al mese. È un fenomeno ormai consolidato. Solo il 5% di loro ottiene asilo e 99mila persone sono sparite dai controlli. Questa mozione chiede al Comune la volontà politica di contratto a questa gestione del fenomeno”.
Sul tema è intervenuto anche il Sindaco Carlo Capacci il quale ha precisato che gli arrivi previsti alla caserma Crespi sono 39. “Lo scopo della Prefettura è quello di dare una sistemazione a chi adesso è in strada”.
Anche alcuni membri della maggioranza hanno votato a favore della mozione. Tra questi il capogruppo di “Per Imperia” Alessandro Savioli che ha criticato il sistema di accoglienza dell’Italia. “I migranti sono abbandonati a se stessi. – ha detto – E’ ora di finirla con questa speculazione. Le imbarcazioni devono essere fermate alla partenza. I finanziamenti devono essere mirati all’origine del problema e questo sarebbe possibile se non ci fosse questa speculazione”.
Il Capogruppo di Azione Civica Paolo Montesano si è astenuto sulla pratica. “La cosa più pericolosa di questa situazione è che anche grazie a questa mozione si creano frizioni e fomentare con queste mozioni che sfociano in scontri tra tifosi rende la situazione alquanto complicata perché la domanda che dobbiamo farci è se 800mila euro per la Crespi sono ben spesi. Sarebbe stata da fare una richiesta al Prefetto, non una mozione. Secondo me sono soldi sprecati e apprezzo l’onestà di Servalli che critica questo modo di fare accoglienza. Io sono in difficoltà perché ho suggerito la modifica della mozione che però non porta a niente. Non credo a questa mozione e il voto sarà di astensione”.
Profondamente contrario il Consigliere di Imperia di Tutti Imperia per Tutti Roberto Saluzzo. “Intanto, secondo i dati ufficiali gli arrivi sono 170mila e gli ‘spariti’ sono solo lo 0,1%. Vero, molti migranti sono economici, molti di noi lo sono stati, compresi coloro che hanno firmato la mozione. Sono d’accordo con le parole di Russo e voterò contrario alla pratica”.
Duro l’intervento del Consigliere di Imperia Bene Comune Mauro Servalli, il quale ha criticato la mozione, ma non ha risparmiato attacchi al sistema della gestione dei migranti, “frutto della Bossi-Fini che il governo Renzi si guarda bene dall’eliminare. La richiesta di asilo viene fatta da tutti perché sono costretti con il manganello a farla. Non c’è altra strada per chi entra in Italia. Il sistema dell’accoglienza è lesivo della dignità dei migranti e della parte degli italiani. Queste persone sono costrette a procedure interminabili, a diventare malati di assistenzialismo all’interno delle strutture di accoglienza.
Il governo Renzi ha rimpatriato persone in Sudan e ha fatto accordi con il presidente. Altro che governo buonista, è terribile sotto questo punto di vista. L’accoglienza ha un marchio della destra, il sistema è quello della Bossi Fini. Questa mozione non dice niente a parte ‘via i negri’. Non me l’aspettavo da Forza Italia ma solo dalla parte più estremista, e non mi aspettavo neanche la presa di posizione del consigliere Savioli che adesso è finito coi ‘fittiani’ e quindi ha posizioni più di centro destra. La mozione non affronta il problema, dice ‘non a casa mia’”.
“A Imperia – continua Servalli - il modello funziona, non ci sono problemi. La sistemazione alla Crespi sarebbe però deleteria”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Casano, anch’egli promotore della mozione ha dichiarato:
“Il costo sociale per curare queste persone è molto elevato, della loro presenza se ne accorgono soprattutto i poveri. La mozione chiede un segnale, un senso di responsabilità a questo Paese. Se non ci pensa il governo ci pensino le amministrazioni locali che hanno il contatto diretto con i cittadini. Nel vostro buonismo senza senso non si riesce a capire dove vogliamo arrivare”.
Piera Poillucci, capogruppo di Forza Italia, terza firmataria della mozione: “Questa questione forse sta rendendo alle cooperative sul territorio che prendono 35 euro al giorno. A Ventimiglia c’è una situazione totalmente fuori controllo. Mi chiedo dove viva questo sindaco, visto che dice che il centro si può fare alla Caserma Crespi. A Diano Marina il Sindaco ha detto no all’arrivo dei migranti e allora si è parlato di Imperia visto che Capacci si appiattisce alle posizioni del Prefetto”. La capogruppo di Forza Italia non risparmia una frecciata ad Antonio Russo. “Mi sembra che l’indirizzo del Movimento 5 Stelle sui migranti sia chiaro. Ora capisco perché lo hanno buttato fuori”. Per il Partito Democratico è intervenuta la consigliera Camilla Balestra che ha attaccato la mozione. “Non propone soluzioni ma fomenta odio”. La mozione, nonostante i voti favorevoli dei membri della maggioranza Fulvio Balestra, Susanna Palma e Alessandro Savioli e l’astensione del Sindaco Carlo Capacci, del presidente del consiglio comunale Diego Parodi e del capogruppo di Azione Civica Paolo Montesano non è tuttavia passata.