Attualità - 23 dicembre 2016, 17:56

Con la Protezione Civile di Vallebona, Seborga e Perinaldo 51 calze della befana per i bambini meno fortunati

“Un grazie di cuore – evidenziano i promotori dell’iniziativa - anche ad Amalia ed Egle Bianchi e a tutti i volontari della Protezione Civile. Anche questa volta ci stiamo riuscendo. Da domani le calze partiranno per un lungo viaggio di 2500 km, destinazione Moldova, Chisinau.

Secondo progetto della Protezione Civile di Vallebona, Seborga e Perinaldo (tra poco ne verrà terminato un terzo) realizzato in pochissimo tempo, con la collaborazione di tante persone.

Sono state recuperate, in 24 ore, 52 calze della befana nuove e belle, per i bambini dei paesi poveri. Hanno contribuito a questa iniziativa meravigliosa, in gran parte Isa Onlus Con Calpurnia Curiosae Senneca Gemma, una associazione di Torino che aiuta la Protezione Civile da tanti anni, quindo Fabio Mercenaro, la maestra Sabina Montaldo, Graziella De Paola, il fratello di Roberta Guglielmi, Pietro con il ristorante "La Scibretta" di Bordighera, in collaborazione con Sogegross, l'aiuto di Marika Lanteri e Patrizia de Paola.

Ora la parte importante sarà oltre ai volontari della Protezione Civile, quella di Gaia Panzaru, amica e collaboratrice da tantissimi anni, che ha avuto sempre nel cuore i bambini meno fortunati della Moldova, e si vestirà da Befana per consegnare una calza ad ogni bambino il 6 gennaio. Un momento emozionante che vivremo probabilmente in diretta sul nostro sito della Protezione Civile.

“Un grazie di cuore – evidenziano i promotori dell’iniziativa - anche ad Amalia ed Egle Bianchi e a tutti i volontari della Protezione Civile. Anche questa volta ci stiamo riuscendo. Da domani le calze partiranno per un lungo viaggio di 2500 km, destinazione Moldova, Chisinau.