Si chiamano Gaia Bertazzon e Salwa Rizqallah, sono di Sanremo e studiano lingue straniere applicate all’università di Nizza.
Hanno un gruppo di lavoro, insieme a loro collaborano quattro altre tre ragazze: Soukaina Merrouch, Amele Soltani e Safae Erroussi.
L’Università ha proposto un progetto a tema libero per approfondire i temi di diritto ed economia e loro, emblema del ‘ponte’ che unisce Italia e Francia, hanno scelto di occuparsi dei profughi sia a Nizza che a Ventimiglia.
La promozione del loro operato è iniziata subito anche grazie alla promozione via Facebook grazie all’evento “Recolte Vetements Pour Les Refugies_raccolta Vestiti Rifugiati”.
Lunedì 28 inizieranno la raccolta degli aiuti proprio all’Università di Nizza. “Abbiamo chiesto a tutti coloro che hanno vestiti da donare di portarceli all’Università perché vogliamo migliorare come possibile l’inverno ai rifugiati” ci dice Gaia Bertazzon, portavoce del gruppo di lavoro.
Ma le ragazze hanno anche un altro obiettivo, a Sanremo: “Chiederemo al Sindaco di Sanremo il permesso per allestire un banchetto durante i mercatini di Natale per proseguire nella nostra raccolta”.
Insieme alla raccolta di aiuti e vestiti, le ragazze inizieranno anche la distribuzione di volantini per far conoscere la loro iniziativa e, soprattutto, trovare persone che siano disposte ad aiutarle nella promozione e nel portare avanti il progetto.
L’anno prossimo, infatti, partiranno per l’Erasmus e, come ci hanno detto: “Non vogliamo che questo progetto muoia”.
Per chiunque fosse interessato ecco il link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1606994926271851/