Politica - 25 novembre 2016, 23:58

Ventimiglia: l'aumento della Tari 2017 al centro del Consiglio comunale, Ballestra “I cittadini non possano farsi carico anche di questa incombenza fiscale”

“Credo che questo aumento sia piuttosto pesante – commenta il consigliere Ballestra - e voi ne siate consapevoli. Soprattutto credo sia pesante in un contesto in cui le tariffe sono le più alte d'Italia, a fronte di un servizio pessimo."

Tra le pratiche discusse durante il Consiglio comunale di questa sera anche quella relativa all'aumento delle tariffe Tari 2017 che, come aveva anticipato qualche giorno fa il nostro giornale, saranno più alte del 10% a seguito del pagamento dell'ecobonus.

Aumento che, secondo quanto spiega l'Amministrazione, dipende dal mancato versamento dello stesso durante il commissariamento, ma il cui importo deve essere ora elargito. Questo comporta un conseguente incremento della tassa nelle tasche dei cittadini, il tutto con non poche polemiche da parte dei consiglieri di minoranza, in particolare Giovanni Ballestra.

Credo che questo aumento sia piuttosto pesante – commenta durante l'assise - e voi ne siate consapevoli. Soprattutto credo sia pesante in un contesto in cui le tariffe sono le più alte d'Italia, a fronte di un servizio pessimo.

Inoltre vorrei sapere da quanti anni è in proroga questa ditta? Grandi investimenti non mi sembra che ne abbia fatti. E ancora, nel quadro economico sono state inserite le spese di smaltimento dei rifiuti prodotti dal fatto che in questa città ospita i migranti?

Desidererei due cose: chiarire a quanto ammontano queste spese e se entrano nel quadro economico. Mi pare che i cittadini non possano farsi carico anche di questa incombenza fiscale. Questa proroga deve finire, io devo pagare l'ecopremio di una ditta che è in proroga da due anni. Sono contrario a questo incremento e soprattutto in questa proporzione, il 10% è tanto, per di più se contestualizzato con tariffe altissime.”

All'obiezione del consigliere Ballestra ha fatto seguito la risposta del Sindaco Enrico Ioculano: "Con una gara più ampia – ha spiegato il primo cittadino - si potrà avere un miglior servizio a costi minori. Questo rincaro di 330 mila euro è causato dalla presenza di una clausola sul vecchio contratto stipulato con la ditta e che, come tale, è stata accettata. Alcune cautele sono state prese, abbiamo cercato di far sì che non proprio tutto gravasse sulle tasche dei cittadini, ma l'aumento c'è.”

"Quando si va a chiedere ai cittadini un esborso ulteriore non c'è da stare allegri – ha commentato il consigliere Diego Ferrari, che questa sera in Consiglio comunale ha ceduto il posto di capogruppo del Partito Democratico al consigliere Patrizia Acquista Sciolè. - Questa è una manovra impegnativa anche perché occorre far comprendere come è stato possibile dover adottare questa misura.

Questo 10 % nasce non da aumenti di costi di gestione, ma si tratta di una quota percentuale che dal dover corrispondere alla ditta appaltatrice l'ecopremio. Oggi andiamo a pagare un debito che si è accumulato e durante gli anni in cui, c'è da dire, non c'è stato un aumento per quanto riguarda la Tari.

Ha ragione a lamentarsi di come viene gestito il servizio - ha detto rivolgendosi al consigliere Ballestra – anche perché non abbiamo ad oggi raggiunto i minimi previsti per poter risparmiare sulla tassa. L'ecopremio nasce da un problema passato e oggi rappresenta quello che è, ovvero l'aumento che noi andiamo ad apportare, bisogna che ci sia una lettura completa. Non possiamo dire ai cittadini che questo è un incremento che scaturisce dal presente, ma c'è un passato che lo giustifica."

La pratica è stata votata con parere favorevole da parte della maggioranza così come il Documento Unico di Programmazione e la destinazione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali, che finanzieranno l'acquisto di materiale scolastico e di un defibrillatore.  

Simona Della Croce