Dopo aver elaborato i dati su scala provinciale, ecco il focus sull’andamento degli affari per imprese e artigiani di Sanremo. Un terzo trimestre che conferma tutto sommato una generale stabilità, con le aperture che superano le chiusure ma con dati ancora non sufficienti per parlare di una ripresa.
Partiamo dalle imprese: in città sono registrate in totale 6.794 imprese, 5.630 delle quali attive. Nel primo trimestre del 2016 complessivamente sono 79 le nuove iscrizioni e 63 le cessazioni. Saldo in positivo. Snocciolando i dati notiamo come la flessione più significativa si sia registrata nel commercio all’ingrosso e al dettaglio con 20 cessazioni a fronte di sole 13 nuove iscrizioni. Male anche le attività manifatturiere con 5 cessazioni e nessuna nuova apertura. Positivo il saldo per le costruzioni (anche se di una sola unità) e per le agenzie di noleggio. Tra le ‘imprese non classificate’ vediamo, infine, un saldo decisamente positivo con 24 iscrizioni e 3 cessazioni.
Passiamo alle attività artigiane: a Sanremo sono registrate 1.819 attività, 1.791 delle quali sono attive. Il saldo, in questo caso, è in negativo: 24 iscrizioni a fronte di 26 cessazioni. Male le attività manifatturiere (4 cessazioni e una sola nuova iscrizione) e le costruzioni (13 cessazioni e 11 iscrizioni).
Saldo positivo per le ‘attività di alloggio e ristorazione’ con 2 iscrizioni e nessuna cessazione, così come per le ‘altre attività di servizi’ con 6 iscrizioni e nessuna cessazione.
“Sostanzialmente su Sanremo notiamo una stabilità, ma aspettiamo fine anno per aere un dato più completo – commenta l’Assessore alle Attività produttive Barbara Biale – per il momento sta andando bene, non c’è un segno di ripresa ma nemmeno una caduta. Siamo stabili”.