Tutte le strade portano...in provincia di Imperia. E' pur vero che siamo un popolo di santi, navigatori e poeti, ma anche abbastanza presenzialisti. La scoperta di Sally Semeria, blogger imperiese e fondatrice di Bjull, ora negli Stati Uniti per portare avanti il suo progetto che lega i due Paesi in nome del “vino” e non solo, lascia davvero sorpresi.
“Tante sono le curiosità e tanti gli oggetti insoliti che si possono trovare lontano da casa. Per esempio quando visiti il museo di un'accademia militare lontana migliaia di km da casa tua, potresti trovare armi, utensili, antichi pellami. Ma mai penseresti di imbatterti in oggetti che portano firme tanto familiari” ci racconta Sally, direttamente dallo Stato di New York.
“E proprio questo mi è successo nel proseguire il mio tour nello Stato di NY, esattamente presso l'accademia militare di West Point. Tra i molti oggetti storici e le tante cartine nelle teche, il mio occhio è stato per caso attirato da un messaggio che portava la firma del mitico generale Custer. Non si tratta di un messaggio qualunque, ma dell'ultimo inviato poco prima della sua morte, avvenuta nella battaglia di Little Bighorn. Una missiva urgente, affidata nella mani di uno degli uomini di maggiore fiducia del generale: e qua la mia sorpresa è stata davvero tanta nel leggere che questa persona portava il nome di Giovanni Martini”.
Un nome italiano e un cognome che richiama la Liguria. Sally ha voluto approfondire la questione “Non potevo credere di aver trovato altre tracce di casa proprio qua a New York, dove già sto portando avanti un progetto sul vino che lega casa mia all'America. Ho scoperto così che si tratterebbe niente di meno che di un militare italiano, naturalizzato statunitense e nato ad Apricale nel 1853! Ancora una volta i liguri nel Mondo stupiscono e lasciano il segno nei grandi eventi storici!”.
Proprio così, Giovanni Martini, divenuto John Martin, ovvero il trombettiere di Apricale. Secondo quanto risulta dagli archivi comunali, Giovanni nacque ad Apricale il 16 marzo 1841, da Giacomo e Giovanna Barberis. Altre fonti lo vedono nascere invece altrove, ma l'uomo è avvolto ancora oggi nel mistero.