Il debito da 64mila euro del Comune nei confronti della Gm è approdato questo pomeriggio in Consiglio Comunale a Diano Marina. Nei giorni scorsi la giunta aveva infatti deciso di annullare la delibera della precedente giunta guidata dall’allora Sindaco Angelo Basso che riconosceva il debito.
La pratica, su cui ha messo gli occhi la Corte dei Conti, è stata illustrata in aula dall’Assessore al Bilancio Luigi Basso che, nel dettaglio ha spiegato che 14mila euro riguardano alcuni lavori realizzati sul solettone del porto turistico e altri 50mila sulla gestione tecnica del Palazzetto dello Sport.
“La Corte – spiega Basso - dice che la giunta non può riconoscere un debito fuori bilancio. Questa giunta ha proceduto all’esame della pratica dicendo che la convenzione con Gm non contemplava lavori di nessun tipo sull’approdo turistico e non c’erano fatture o pezze giustificative per portare la pratica in consiglio. Il Consiglio Comunale approvò la convenzione che non fu però mai formalizzata. C’erano quindi opere fatte su una convenzione mai sottoscritta”.
Ha preso la parola il consigliere di Diano Riparte Angelo Basso, che ha chiesto al Consiglio di riconoscere l’annullamento della delibera della sua vecchia giunta, ma al tempo stesso ha chiesto quali siano le intenzioni dell’amministrazione relative al debito di 190mila euro che a sua volta ha Gm nei confronti del Comune. Inoltre, Basso ha chiesto chiarimenti sulle possibili responsabilità penali o danno erariale da parte degli ex amministratori.
Dopo di lui è intervenuto il Capogruppo del Partito Democratico Marco Ghirelli che ha invitato a fare una riflessione sui rapporti tra la Gm e il Comune. “La Gm è al 100% del Commune e questo ci deve fare avere un approccio diverso perché non si parla di crediti e debiti tra terzi, ma c’è reciprocità”.
Luigi Basso ha replicato, relativamente ai rapporti, spiegando che il rapporto è da considerarsi tra due soggetti estranei. L’Assessore ha inoltre replicato ad Angelo Basso, spiegando di non aver mai parlato di responsabilità penali e danno erariale.
Sul punto è intervenuto anche il Capogruppo di Viva Diano Davide Carpano. “Se Gm rinuncia al credito, cosa che non penso succederà, citerà il Comune il quale chiamerà in causa i responsabili. Non c’è nessun rischio di danno erariale per il Comune”, ha dichiarato.