Giovedì 20 ottobre alle ore 20.30 presso lo studio della dott.ssa Vaccari Rita si svolgerà una serata di avvicinamento alla mindfulness per genitori. La serata si propone di presentare l’approccio di mindfulness e di yoga come strumento per migliorare la relazione con i nostri figli. La serata sarà gratuita ma è necessaria la prenotazione.
Avere la possibilità di riflettere sulle modalità e sulle problematiche psicologiche legate alla crescita dei figli e sulle difficoltà che come genitori si devono affrontare, può aiutare ad essere più comprensivi con sé stessi, a svolgere con una minore ansia, minori sensi di colpa e con piacere la funzione di genitore, nel pieno rispetto della propria identità e delle “altre” esigenze di una persona adulta. Un modello di “genitorialità consapevole” è stato descritto come una competenza genitoriale fondamentale (Steinberg 2004; Kabat-Zinn e Kabat-Zinn 1997). Ad oggi, infatti, sono molteplici, nel panorama internazionale, i contributi della mindfulness per migliorare l’efficacia degli interventi sulla genitorialità (Dumas 2005).
Una “genitorialità consapevole” implica l’estensione dei concetti e delle pratiche di mindfulness nella relazione genitore-figlio. Grazie alle pratiche di mindfulness, infatti, i genitori riescono a sviluppare un atteggiamento più calmo, con una maggiore coerenza e una maggiore conformità e rispetto dei loro obiettivi e valori, pur generando uno stile caldo e affettuoso nella relazione genitore- figlio.
Essere genitori consapevoli, porta, inoltre, ad una più positiva relazione genitoriale (ad esempio, maggiore fiducia e condivisione emotiva), ad una maggiore flessibilità, ad una diminuzione del livello di stress legato al ruolo genitoriale, ad un uso più saggio di strategie educative e ad un maggiore benessere generale familiare, consentendo di: maturare un atteggiamento non giudicante verso sé stessi, gli altri e l’esperienza; sviluppare attitudini più ottimistiche e positive; allentare l’identificazione con le attività della mente ed eliminare le rimuginazioni; imparare a differenziare tra i pensieri che aiutano e quelli che non aiutano; acquisire una tecnica di attentional control finalizzata sia allo sviluppo di maggiore capacità di “differenziazione” dei propri ed altrui pensieri, emozioni e comportamenti, sia di decentering; coltivare la capacità di essere nel momento presente; non accanirsi su ciò che “dovrebbe essere” per abbracciare “ciò che è”; avere cura di sé e degli altri.
Un approccio consapevole alla genitorialità, in genere, è stato suggerito come una via per la promozione delle relazioni di attaccamento sicuro (Siegel e Hartzell 2003) promuovendo lo sviluppo dei cinque aspetti fondamentali per una sana relazione genitore-figlio:
1. l’ascolto con attenzione,
2. l’accettazione non giudicante di sé e del figlio,
3. la consapevolezza emotiva di sé e del figlio,
4. l’autoregolazione e l’autoregolamentazione delle emozioni nella relazione genitore-figlio,
5. la “gentilezza amorevole” e la “compassione” per sé e per il figlio.
Un approccio consapevole alla genitorialità può,quindi, interrompere il ciclo distruttivo di negatività e di disimpegno che può diventare radicato e quasi “automatico” per alcuni genitori-figli (Dishion et al. 2003). La mindfulness e la genitorialità consapevole sono, infatti, potenziali risorse psicologiche nel processo di far fronte allo stress e di coping (Lazarus e Folkman 1984; Folkman 1997), permettendo ai genitori di esercitare variegate e più adattabili strategie di risoluzione dei problemi e di gestione del conflitto e, quindi, di evitare anche l’influenza potenzialmente dirompente dello stress psicologico sul proprio benessere e sulla genitorialità.
La serata sarà condotta dalla Dott.ssa Rita Vaccari psicologa e psicoterapeuta e dall’insegnante di yoga Valentina Mascello. Per informazioni è possibile consultare la pagina fb Dott.ssa Rita Vaccari Psicoterapia e Mindfulness oppure telefonare al 3395862918.Articoli